Milan ad un passo da Gila: "scoperto" da Tare al Real, la crescita con Sarri, vicino al Napoli di Allegri ora è in chiusura con il Diavolo
Dopo Gonçalo Ramos in attacco, il Milan è vicino a chiudere un altro grande colpo di mercato, stavolta in difesa: Mario Gila è infatti ad un passo da trasferimento dalla Lazio al Diavolo. I rossoneri, che hanno superato la concorrenza di Napoli e Atalanta, hanno già raggiunto un accordo con il difensore classe 2000 e ora puntano a trovare l'intesa definitiva anche con il club biancoceleste all'inizio della prossima settimana. Lo spagnolo è da tempo nel mirino del Diavolo visto che era stato trattato nei mesi scorsi anche dell'ex ds milanista Igli Tare, cioè colui che lo aveva scoperto e portato in Italia ai tempi della Lazio.
GILA-MILAN: LA CARRIERA DEL DIFENSORE SPAGNOLO
Nato a Barcellona il 29 agosto 2000, Gila è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di diverse squade catalane come Santa Perpetua de Moguda (2009-2013), Sabadell (2013-2014), Mollet (2014-2016), Damm (2016-2017) ed Espanyol,(2017-2018) prima di approdare nel 2018 al Real Madrid. L'anno successivo entra a far parte del Real Madrid Castilla, vale a dire la seconda squadra dei Blancos che in quel momento era allenata dall'ex attaccante Raul, con cui ha collezionato in tre stagioni 73 presenze e ha segnato 5 gol. Gila ha giocato anche due partite con la prima squadra del Real: il 30 aprile 2022 ha esordito contro l'Espanyol entrando in campo al 75' al posto di Camavinga, mentre il 12 maggio ha collezionato la sua seconda presenza contro il Levante (è subentrato all'82' al posto di Nacho). Nell'estate del 2022 è passato poi alla Lazio per sei milioni di euro e in biancoceleste ha giocato in tutto 120 partite, con due gol segnati.
GILA-MILAN: A PORTARLO IN ITALIA E' STATO L'EX DS ROSSONERO TARE
A portarlo alla Lazio è stato Igli Tare, ex ds rossonero che non è un mistero che abbia provato a portarlo anche al Milan prima di essere licenziato da Gerry Cardinale dopo la mancata qualificazione in Champions League. Nel giorno della sua presentazione come nuovo giocatore biancoceleste, il dirigente albanese presentò così Gila: "Oggi ho il piacere di presentare questo ragazzo, un difensore seguito e studiato a lungo. Lo abbiamo condiviso con Sarri, sono felice di aver portato a termine questa trattativa. In ritiro è stata una sorpresa, avrà l'opportunità di crescere con tanti campioni. Per lui è la prima esperienza vera, gli auguro di diventare un calciatore di grande livello". Qualche tempo dopo, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport a dicembre 2024, Tare spese altre belle parole per lo spagnolo: "Gila è veloce, intelligente e non sbaglia una partita. Può diventare uno dei migliori 3-4 difensori al mondo".
GILA-MILAN: LA CRESCITA CON SARRI
La prima stagione alla Lazio non è stata per nulla semplice dato che ha visto poco il campo con Maurizo Sarri in panchina. Un paio di anni dopo, pensando a quel periodo, Gila ha parlato così a Repubblica del tecnico toscano: "Non ho giocato per più di un anno, non mi dava fiducia. All’inizio l’ho presa male, ero arrivato alla Lazio con tante aspettative ed è stata dura, mi ero intristito, mi sentivo in un tunnel. In quel periodo ho avuto bisogno dell’aiuto di uno psicologo, è stato fondamentale, mi ha insegnato a vedere le cose in modo positivo. Sarri aveva le sue ragioni, non ero un top e dovevo crescere, ora lo ringrazio perché mi ha insegnato tanto a livello tattico. Sono maturato parecchio da allora". E infatti, nella seconda avventura di Sarri sulla panchina della Lazio, lo spagnolo è diventato un titolare inamovibile. L'ex allenatore biancoceleste ha parlato così lo scorso 19 ottobre 2025: "Io sinceramente non avevo dubbi su Gila, avevo solo chiesto cinque/sei mesi per allenarlo senza utilizzarlo molto per portarlo a un modo di difendere più mio. Si vedeva che poteva esplodere per caratteristiche e tecnica, è stato veloce nel recepire quello che gli stavo chiedendo. Me lo aspettavo che diventasse così, tanto che la società, dopo la prima stagione, lo voleva mandare in prestito e io mi sono opposto".
GILA-MILAN: I ROSSONERI LO POSSONO SOFFIARE AL NAPOLI DI ALLEGRI
Dopo gli addii di Tare e Allegri, Gila sembrava essere destinato al Napoli, nuova squadra del tecnico livornese che nelle ultime settimane però non è ancora riuscita a trovare l'accordo con la Lazio. Anche la nuova Atalanta di Sarri ha pensato a lui, ma lo spagnolo non ha mai aperto al trasferimento al Bergamo. E così ne ha approfittato il Milan che, dopo aver trovato un accordo con il giocatore e il suo agente per un contratto quinquiennale da circa 5-5,5 milioni di euro a stagione (bonus compresi), punta a definire all'inizio della prossima settimana anche l'intesa con la Lazio che chiede circa 30 milioni di euro, soffiandolo così al Napoli del suo ex allenatore.


