MN - Rinnovo Camarda e Comotto, incontro interlocutorio. Si lavora per una scadenza al 2031
L'incontro avvenuto a Casa Milan questo pomeriggio tra la dirigenza rossonera e gli agenti di Camarda e Comotto, apprende la redazione di MilanNews.it, è stato interlocutorio. Non c’è ancora l’accordo definitivo sui rinnovi, ma la volontà di tutte le parti è quella di arrivare alla fumata rossonera il prima possibile, con piena apertura da parte di tutti. Si sta lavorando ad un prolungamento per entrambi fino al 30 giugno 2031.
MILAN, MAI PIÙ CASI LIBERALI
Nei giorni scorsi vi avevamo parlato del "Cardinale-Pensiero" (clicca QUI), e uno dei punti cardine riguarda la valorizzazione dei giocani, soprattutto quelli italiani cresciuti nel Settore Giovanile del Milan. Mai più casi Liberali, che il numero uno di RedBird considera una vera e propria doccia fredda. Noi aggiungiamo alla lista anche Longoni, che nei giorni scorsi ha firmato con il PSG di Luis Enrique. Investire su ragazzi giovani e la loro formazioni per una decina d'anni e poi non cogliere i frutti di questo lungo lavoro è un grosso controsenso, ed ecco perché ora ci sarà particolare attenzione su queste situazioni.
MILAN, COMOTTO E CAMARDA VERSO IL RINNOVO
In questo senso vanno anche le dichiarazioni di Beppe Riso - accompagnato dall'agente Marianna Mecacci - all'uscita da Casa Milan.
Avete definito i rinnovi di Camarda e Comotto? “No”.
Futuro rossonero per Camarda? “Sì, per tutti e due”.


