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Malagò: "Servono talenti. Guardate Sinner: il tennis è cresciuto così. Stop alle simulazioni"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 17:20Serie A
di Ivan Cardia

Malagò: "Servono talenti. Guardate Sinner: il tennis è cresciuto così. Stop alle simulazioni"

Il presidente della FIGC ha comparato le difficoltà del calcio all'exploit del tennis e ai recenti successi della pallavolo
Nel corso dell’intervista rilasciata oggi a DAZN, Giovanni Malagò, nuovo presidente della Federcalcio, ha parlato anche delle difficoltà del movimento calcistico italiano: “Abbiamo perso quasi sei milioni di persone nella fascia d’età tra i 18 e i 35 anni, quella che rappresenta il principale bacino potenziale per una Nazionale. Questo è dovuto sia al calo demografico sia al fatto che sempre più giovani scelgono di praticare altri sport. Nonostante ciò, il numero dei tesserati non solo è rimasto stabile, ma è addirittura cresciuto grazie all’ingresso del calcio a 5, del calcio femminile e del beach soccer. Oggi, però, la vera sfida è ricreare appeal, alimentando quel fenomeno emulativo che spinge i ragazzi ad avvicinarsi a uno sport. Se c’è un Sinner che vince, è più probabile che un giovane dica: ‘Voglio giocare a tennis’. Allo stesso modo, se alle Olimpiadi di Milano Cortina arrivano risultati straordinari, è naturale che gli sport invernali diventino più interessanti”. Il numero uno della FIGC ha poi parlato della necessità di andare incontro al cambiamento dei tempi: “Tutto quello che serve a creare maggiore spettacolarizzazione, senza tradire quella che è la filosofia, quasi la religione dello sport, è giusto prenderlo in considerazione. Però occhio a non andare troppo oltre. Chi, secondo me, ha fatto un ottimo lavoro è la pallavolo: ha creato qualcosa di spettacolare. Se ci pensi, quando è stato introdotto il rally point, con il punto assegnato a ogni azione invece del vecchio cambio palla, sembrava una rivoluzione epocale. Eppure, oggi nessuno lo metterebbe più in discussione. Per questo non sono così contrario alle novità che stanno emergendo. Anzi, sono favorevole, per esempio, alle sanzioni contro la simulazione e sono molto favorevole anche a punire chi perde tempo: è una cosa che proprio non si può vedere. È una violenza nei confronti di chi va allo stadio e vuole assistere a una partita”. Spazio infine alla lotta contro la pirateria: “La Lega si è spesa moltissimo, la politica è scesa in campo. So che chi ha acquisito i diritti è la prima vittima. Ho visto numeri sulla pirateria davvero assurdi. Io mi aggiungerò, con quelle che sono le mie capacità gestionali e relazionali e con delle idee, per fare in modo che, se non del tutto, almeno in buona parte, questo problema della pirateria finisca davvero”.