Amorim non molla Inacio: Milan al lavoro pure su cessioni e trequartista
Il calciomercato del Milan è partito con il botto. Se una squadra spende oltre 100 milioni nella prima settimana di mercato e si porta a casa il nuovo centravanti e il nuovo difensore titolari, non si possono usare altre definizioni. Questo è un dato di fatto poi la stagione e il campo emetteranno i loro giudizi sulla bontà dei colpi. Intanto però il club rossonero non ha intenzione di fermarsi e continua a lavorare, in entrata e in uscita, per mettere a disposizione di Ruben Amorim la squadra migliore possibile.
MILAN, AMORIM NON MOLLA INACIO
Emerso già nelle scorse settimane prima che il Milan virasse con forza su Mario Gila, il nome di Gonçalo Inacio non è mai veramente tramontato. L'operazione rimane molto complicata ma Ruben Amorim spinge per ritrovarlo al Milan dopo che aveva provato a fare lo stesso a Manchester. Il classe 2001 portoghese, lanciato proprio dall'attuale tecnico rossonero, ha una clausola da 60 milioni con lo Sporting Club. È chiaro che il Milan non spenderà mai quella cifra ma spera che la presa di Amorim sul giocatore possa fare la differenza: l'obiettivo sarebbe riuscire ad abbassare le pretese fino a 40 milioni circa. Va anche detto che Inacio può arrivare solo se partirà Fikayo Tomori.
MILAN AL LAVORO PER TREQUARTISTA E CESSIONI
Un colpo che arriverà sicuramente è il nuovo trequartista a destra. Sono tanti i nomi che stanno circolando in queste settimane: il Corriere dello Sport ribadisce questa mattina quello di Can Uzun, calciatore turco classe 2005 in forza all'Eintracht Francoforte. È un obiettivo figlio dei dati e degli algoritmi, potrebbe essere una buona soluzione da alternare a Pulisic e Nkunku. Anche sul fronte cessioni il Milan ha iniziato a ragionare: si è già detto di Tomori ma in uscita ci sono anche Loftus-Cheek, Fofana, Bondo e pure Pervis Estupinan che ha trovato l'accordo con l'Aston Villa. Ai saluti anche Leao e Gimenez ma sono due situazioni particolari. Per Musah e Chukwueze invece c'è la chance di giocarsi le proprie carte in questi giorni a Milanello.


