Modric e il Milan, il tempo non basta mai: Luka resta e punta il record di Ibrahimovic
Manca ormai soltanto l'annuncio per sancire il rinnovo di Luka Modric con il Milan. Il centrocampista croato firmerà fino al 30 giugno 2027, mantenendo un ingaggio da circa 3,5 milioni di euro. Una scelta dettata dal forte legame costruito con il club - e l'ambiente - per cui tifava fin da bambino e dalla volontà di continuar ea competere ad alti livelli a - quasi - 41 anni.
LA TRADIZIONE ROSSONERA DEI CAMPIONI SENZA ETÀ
Modric diventerà nuovamente il giocatore più anziano della rosa, ma non rappresenterà certo un'eccezione nella storia del Milan. Il club rossonero ha infatti costruito una vera tradizione di campioni capaci di restare protagonisti oltre i 40 anni.
Zlatan Ibrahimovic ha disputato la sua ultima partita a 41 anni, 5 mesi e 15 giorni, diventando il calciatore di movimento più anziano a scendere in campo - e segnare - in Serie A. Prima di lui anche Alessandro Costacurta, mentre Paolo Maldini aveva concluso la carriera a 40 anni e 11 mesi, continuando a giocare con grande continuità. Modric verrà gestito da Ruben Amorim nel corso della prossima stagione, ma resterà una risorsa tecnica e carismatica fondamentale.
LUKA PUÒ SUPERARE ANCHE IL RECORDO DI GOL DI IBRA
Nel corso della prossima stagione il croato potrebbe insidiare Ibrahimovic in un'altra speciale classifica: quella del marcatore più anziano della Serie A. Lo svedese segnò il suo ultimo gol a 41 anni e 5 mesi.
Modric è già tra i marcatori più longevi, avendo trovato la rete a 40 anni e 5 mesi. Se dovesse segnare nella seconda parte del prossimo campionato, quindi, il croato potrebbe superare Zlatan e diventare il giocatore più anziano ad aver realizzato un gol nella storia del campionato italiano. Un altro possibile record per un campione senza tempo.


