Grazie Capitano, non passerà mai. Un'iniziativa per sempre...
Quello che ci ha lasciato Franco Baresi non passerà mai. La sua eredità è infinita e un bene prezioso che dobbiamo conservare nel tempo.
Per questo auspico possano nascere iniziative davvero speciali, come lo era lui. Non soltanto in questo periodo, ma che si possa ricordarlo per sempre, come è giusto che sia. La maglia numero 6 ritirata è stato un pensiero profondo. Sarebbe bello ogni anno dedicare un giorno a lui, un momento o magari una partita. Sarebbe bello ritrovarsi a San Siro l'8 maggio, quando Franco è nato. Un giorno o un momento che possa unire tutti ricordando il Capitano, oltre ovviamente ai pensieri, alle preghiere e ai ricordi individuali. Perché Baresi ci ha uniti. Ha unito un popolo, quello rossonero, di fronte al suo esempio di appartenenza, dedizione e serietà. Perché ha unito tutti gli appassionati di calcio, indipendentemente dalla fede. Il capitano merita il massimo, merita tutto.
È incredibile come nelle ultime ore nel ricordo del giocatore, vengano citate decine di partite, una diversa dall'altra. "Questa è stata la massima espressione, il livello massimo mai raggiunto da un difensore". Le gare però sono molteplici, segno di quanto siano stati elevati i suoi standard. Straordinario. Straordinaria è stata anche la semplicità e l'umiltà che ha sempre trasmesso, nonostante fosse grandissimo ha sempre tenuto i piedi per terra.
Basta guardare il suo sguardo in una foto anche oggi per capire quanto fosse una persona buona. Ai suoi compagni bastava uno sguardo per mettersi in riga, per alzare il livello, per dare ancora di più. Lo ha fatto per anni non in uno spogliatoio qualunque, ma in uno, come quello del Milan, pieno zeppo di campioni. A ognuno di loro ha insegnato e lasciato qualcosa. È stato un elemento fondamentale per costruire lo stile Milan, quello vero, nella sua massima espressione.
Il dispiacere oggi è infinito, come le lacrime. Mi piace pensare che da lassù abbia potuto vedere la marea di commozione, che abbia potuto capire quanto il popolo del calcio lo ha amato, lo ama e lo amerà per sempre. Ulteriore tristezza nasce dalla consapevolezza che con lui se ne vada un pezzo delle nostre vite, un pezzo importante di storia, un pezzo speciale di Milan. Tutto questo non tornerà più. Fa male sapere che uno così non nascerà più. Che una bandiera così non sventolerà mai più, se non nei nostri ricordi e nei nostri cuori.
Grazie immenso Capitano, ti vorremo sempre bene...


