Fenerbahçe, Galatasaray o permanenza al Milan? Il futuro di Leao è un grande rebus
In casa rossonera continua a tenere banco la questione del futuro di Rafael Leao. Nelle scorse settimane, il portoghese ha manifestato in più occasioni la sua intenzione di cambiare squadra dopo sette anni. Il suo sogno restano la Premier League e la Liga, ma per ora gli unici interessamenti sono arrivati dalla Turchia, anche se va detto che ad oggi né Fenerbahçe, né Galatasaray hanno presentato offerte ufficiali al Milan. In via Aldo Rossi restano in attesa di proposte perchè senza la cessione di Leao il mercato in entrata resta bloccato.
CESSIONE LEAO: TUTTO FERMO. IL MILAN ATTENDE OFFERTE
A riferirlo è questa mattina Tuttosport che spiega che il Diavolo ha posto alcune condizioni ben precise per dare il via libera alla partenza dell'attaccante: serve una cessione a titolo definitivo per una cifra base di almeno 50 milioni che, con i bonus (molti dei quali facili), possa arrivare a 60. Al momento è tutto in stand-by e in situazione del genere, per far sì che la situazione si sblocchi, è necessario che qualcuno cambi un po' la sua posizione. Nelle prossime ore, Gerry Cardinale è atteso di nuovo a Milano per presenziare ai funerali di Franco Baresi in programma domani mattina nella Basilica di Sant'Ambrogio e chissà che, insieme a Calvelli e Almstadt, non decida di cambiare un po' strategia per favorire una rapida cessione di Leao.
FUTURO LEAO: NON VA ESCLUSA LA SUA PERMANENZA AL MILAN
Il giocatore, intanto, è in Australia da qualche giorno e ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo rossonero. Da Perth trapela che il feeling tra il portoghese e il neo tecnico milanista Ruben Amorim è buono. Mercoledì è in programma il derby contro l'Inter e Rafa giocherà certamente uno spezzone di partita, anche se non dovrebbe partire titolare. Se l'attuale situazione non dovesse sbloccarsi, non è da escludere la permanenza di Leao in rossonero, scenario che però tutti vorrebbero evitare visto che qualcosa tra l'attaccante, il Milan e i suoi tifosi si è certamente rotto.


