Milan imbarazzante. Il solito Gerry
È calcio di agosto, ma tra 2 settimane sarà calcio vero con l'inizio del campionato. L'amichevole del Milan contro il Chelsea è stata a dir poco imbarazzante. Non si è visto uno straccio di gioco, con un livello generale di qualità davvero scadente. Ed errori inconcepibili a livello di fase difensiva.
Che ci sia tantissimo da lavorare è evidente, così come che il materiale umano a disposizione di Amorim non sia all'altezza.
Osservato speciale Leao: per il portoghese 45 minuti pessimi. La sensazione è che abbia perso brillantezza e spunto che gli permettevano di fare la differenza. La davanti Ramos non basta. Camarda ha bisogno di giocare con continuità, mentre Gimenez è un enorme punto di domanda (nella migliore delle ipotesi). Affidarsi a loro per completare il reparto è un errore in partenza: 1 gol in 2 lo scorso campionato, ricordiamolo.
Capitolo mercato. Cardinale è partito coi fuochi d'artificio, ora sembra non aver in mano nemmeno le stelline scintillanti. È incredibile come ancora una volta i proclami siano stati, almeno a oggi, disattesi. Anche perché o nelle ultime 2 settimane fa fuoco e fiamme, oppure rischia di essere un'altra annata complicata, per usare un eufemismo. Va ricordato che il Milan arriva da un ottavo e da un quinto posto, quindi necessita più delle altre di migliorarsi. Sicuramente una delle promesse fatte ad Amorim e fatte sapere alla stampa amica un mese e mezzo fa non è stata mantenuta. E cioè la volontà di consegnare al tecnico la rosa completa il prima possibile, per non commettere di nuovo gli errori del passato. Da questo punto di vista, obiettivo stra-fallito.
È stata fuori luogo anche l'investitura sulla nuova dirigenza, non completa, senza figure di esperienza, priva di precise competenze in alcuni ambiti. Come quello delle vendite. Si dice che il dirigente migliore sia quello più bravo a piazzare in uscita i proprio giocatori: premesso che tutti stanno faticando a cedere, il problema al Milan è incredibile. Figlio anche dell'assenza di una struttura navigata. Questo lo sapevamo già, ma in tanti hanno preferito sbandierare le frasi a effetto di Cardinale.
Sinceramente non ho creduto alla narrazione secondo cui la cessione di Estupinan all'Aston Villa fosse stata bloccata da Amorim perché avrebbe voluto valutarlo. Versione però che continua a filtrare, con l'idea generale che il tecnico avrebbe dovuto toccare con mano la rosa prima di procedere coi tagli.
Se così fosse, sarebbe gravissimo non aver preso il treno Aston Villa per un giocatore che già aveva ampiamente mostrato di non essere all'altezza del Milan, di non poterci proprio stare, di essere clamorosamente fuori contesto.
Il rischio è che restino 'attaccati' diversi giocatori che l'allenatore vorrebbe mandare via e che alla fine verrà fatto passare il concetto che 'ad Amorim piacciono molto'.


