Marchetti: "Oggi non ci sono estimatori di Leao pronti a pagare quanto il Milan vorrebbe..."
Il Milan di Ruben Amorim è (quasi) pronto per iniziare la sua stagione, finalmente. Da domenica sera si farà sul serio: sul percorso dei rossoneri ci sarà l'ostica trasferta di Torino contro i granata di mister Ignazio Abate, grande ex rossonero. Una gara difficile e che dovrà e potrà rappresentare un primo scoglio da superare per questo nuovo Milan, così ricco di novità e di situazioni ancora in corso e in fase di evoluzione. Sì, perchè oltre al calcio giocato si gioca una partita anche sul fronte mercato. Da Tomori e Nkunku, passando per Ricci e Fofana. Lo abbiamo raccontato più volte ormai: questi rappresentanto tutti giocatori ormai fuori dal progetto tecnico rossonero di Ruben Amorim, privati anche del loro numero di maglia ufficiale. E' stato invece finora un mercato in entrata ricco di colpi di scena, di milioni spesi e di grandi aspettative. Una su tutti è quella legata da Gonçalo Ramos, ma non solo. Anche il difensore Mario Gila resta un osservato speciale per una stagione che sicuramente lo vedrà protagonista, così come il nuovo arrivato Diego Moreira. Questo un breve estratto delle parole di Luca Marchetti sul mercato rossonero e sul caso Leao.
"Non ci sono estimatori di Leao pronti a pagare ciò che il Milan ha in testa, le offerte che sono arrivate non sono state ritenute soddisfacenti. C'è l'ipotesi Turchia e Arabia, ma il ragazzo vorrebbe la Premier. Parliamo di un giocatore molto bravo, è cedibile ma non è fuori. Alla porta ci sono Gimenez, Fofana, Tomori, Nkunku. Non hanno nemmeno il numero di maglia. Credo che su questo sia stato importante anche Cardinale. Non ci siete adesso e non ci sarete dopo".


