Di Marzio sul mercato: "L'esempio più lampante è quello del Milan: le big non si sono fatte condizionare dalle uscite"
Gianluca Di Marzio, si è così espresso all’interno di “Caffè Di Marzio” - il podcast del network di TuttoMercatoWeb - sul calciomercato: “Mai come quest'estate, le big della nostra Serie A non si sono fatte condizionare dal mercato in uscita per comprare. Segnali di forza, comprando e cercando di colmare le lacune tecniche senza dover prima vendere qualche giocatore. L'esempio più lampante è sicuramente quello del Milan: le operazioni, anche molto costose, di Ramos, di Gila e di Moreira senza fare cessioni importanti, anzi gli esuberi sono ancora lì.
L'Inter ha perso Dumfries per la clausola poi nessun altro titolare è stato ceduto. Sono andati via i giocatori in scadenza, ma l'Inter ha comunque speso, ha messo dentro Spence, Jones, e poi anche Provedel. Stesso discorso per la Roma, che ha deciso di non sacrificare i pezzi importanti: Svilar, Konè, Ndicka, tutti giocatori per i quali tra l'altro erano arrivate delle offerte. La Juve non ha sacrificato Bremer o lo stesso Yildiz ed ha speso, perché ha preso Kolo Muani, Alajbegovic, Vicario, Lucumi e alla fine ha perso soltanto Vlahovic a scadenza di contratto e prestato alcuni dei giocatori che non rientravano nei piani. Ha comprato senza vendere e questo è un altro atto di forza. Il Napoli forse è stata quella più condizionata dal numero di giocatori presenti nella rosa, ma anche il Napoli, escluso Gutierrez, che titolare alla fine non lo è mai stato e era un punto assolutamente fermo della squadra, non ha sacrificato nessuno dei giocatori che potevano avere delle richieste importanti”.


