Alphadjo Cissè, il debutto da sogno e la passione di Ruben Amorim
Le parole di Alphadjo Cissé dopo la prima gara ufficiale della stagione del Milan spiegano bene il suo momento: "Questa è un’emozione unica per me, neanche in un sogno avrei immaginato di esordire col Milan e far gol". L'ultima parte della scorsa stagione non è stata semplice per il giovane talento italiano che, poco dopo essere stato preso dal Diavolo (che lo ha lasciato in prestito al Catanzaro), si è infortunato gravemente (rottura del tendine degli adduttori di destra) ed è rimasto fuori per diversi mesi. Ora il peggio è alle spalle e Cissé può guardare con fiducia al futuro, ancora di più dopo la rete di ieri al Torino.
CISSÈ E L'ESORDIO DA SOGNO NEL MILAN: GOL E VITTORIA
Lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport che riporta alcune curiosità sul suo gol: dai tempi di Patrick Cutrone, Alphadjo è infatti il più giovane marcatore milanista. Inoltre, prima di lui l'ultimo italiano a segnare all'esordio nel Milan era stato Daniel Maldini. Per Cissé quello di ieri non è stato il debutto assoluto in Serie A visto che aveva già collezionato 14 minuti con l'Hellas Verona, ma la prima partita uficiale con la maglia del Diavolo non poteva andare meglio: gol, tante belle giocate e vittoria. E' lui l'uomo copertina dei rossoneri dopo la prima giornata di campionato.
MILAN, LA GRANDE PASSIONE DI AMORIM PER CISSÈ
Nella conferenza stampa della vigilia, Ruben Amorim aveva rivelato pubblicamente la sua grande passione per Cissè: "Love him, lo adoro, spero non simonti la testa sentendo queste mie parole". Parole di stima da parte del tecnico portoghese nei confronti del trequartista italiano sono ovviamente arrivate anche nel post-partita: "Di lui mi sono piaciuti alcuni dettagli che ho visto. È furbo, attento, sta perdendo anche peso dopo essere stato fermo per qualche mese. Non è stato solo il gol, ma la qualità che ha mostrato durante la partita. Penso che nel primo tempo sia stato il nostro giocatore più 'esperto' per come ha giocato in avanti. Dovrà essere gestito, in campo e fuori, conoscete Milano meglio di me…".


