Ramazzotti: "Non può essere escluso l'arrivo di un centrale che aggiunga abilità nel difendere alto in uno contro uno e nell'impostare"
Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul calciomercato del Milan e le operazioni in difesa: "In centro a Milano incontro tra il proprietario Cardinale, il tecnico Amorim e gli altri dirigenti per definire le mosse negli ultimi tre giorni. Priorità l'addio dei giocatori in esubero (Tomori, Fofana e Gimenez), ma non è escluso (almeno) un colpo a sorpresa se ci saranno le condizioni per farlo.
Là dietro le "coppie" sono fatte da tempo: Gila e Filippo Terracciano a destra, De Winter e Gabbia in mezzo, Pavlovic e Diawara sulla sinistra. Tomori è fuori dal progetto e, anche se resterà, non sarà reintegrato. In teoria anche qua il Milan è numericamente a posto, ma anche in questo caso non può essere escluso l'arrivo di un elemento che aggiunga abilità nel difendere alto in uno contro uno e nell'impostare. Non facile combinare queste caratteristiche con un prezzo "accessibile" e un'uscita nelle ultime fasi del mercato, ma il club resta attento. In mezzo al campo, infine, con l' uscita di Ricci in prestito al Como e quella di Fofana, ancora da concretizzare ma comunque il francese è considerato un esubero, il Milan ha Modric, Jashari, Musah e Comotto più Rabiot che però viene avanzato sulla trequarti. Numericamente ci siamo, eppure se ci fosse un affare, attenzione a quello che può succedere. Cardinale rimarrà in città fino al termine del mercato e di impegni extra-calcistici ne ha molti. Se non avesse niente da fare per il Milan...".


