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tmw / milan / Primo Piano
Milan, finora i cambi di Amorim hanno avuto un impatto totaleTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
per Milannews.it

Milan, finora i cambi di Amorim hanno avuto un impatto totale

Nelle prime tre giornate di campionato le sostituzioni di Amorim hanno cambiato sempre il risultato in meglio tra assist e gol

Tre giornate di campionato, cinque gol segnati, tre marcatori diversi ed un autogol. Cosa hanno in comune le reti segnate finora dal Milan di Ruben Amorim contro Torino, Venezia e Juventus? In ognuna c'è lo zampino, diretto o indiretto, di un calciatore subentrato. Contro il Torino c'è Rabiot che entra nella ripresa, fa assist per Cisse e dopo pochi minuti porta la sfida sul 2-0 con un bell'inserimento in area di rigore. Contro il Venezia c'è Saelemaekers che serve un grande assist per il gol di Ramos e poi c'è l'autogol di Halhal causato dal tiro del subentrato Jashari. Contro la Juventus addirittura l'influenza dei cambi è doppia: sia Chukwueze (assist) che Cisse (gol) erano entrati da poco. Chi entra è proattivo, riesce a cambiare l'inerzia della partita e dà un qualcosa che - vuoi per caratteristiche e vuoi per condizione atletica - i compagni schierati dal primo minuto non sono riusciti a dare.

È un bel segnale: chi parte dalla panchina è pienamente motivato e capisce cosa vuole l'allenatore. Nel calcio dei 5 cambi e dei tanti impegni ravvicinati è importante riuscire ad avere un coinvolgimento del genere da parte di tutti. Ora che comincerà l'Europa League saranno importanti anche i giovanissimi come Camarda e Comotto, attualmente ancora con zero minuti all'attivo. Il tecnico portoghese l'ha detto in modo schietto: tutti saranno coinvolti e tutti sono importanti per il suo Milan. Chi è sopravvissuto all'epurazione estiva è considerato pienamente dall'allenatore, abituato a guardare abilità e caratteristiche più che nomi e carta d'identità.

È un dato che può essere visto con una doppia lente: da una parte si nota come il Milan non abbia mai segnato nel primo tempo, dall'altra invece si può sottolineare che i cambi funzionano e possono essere utilizzati come un'arma concreta. Non che Amorim tenga per l'ultima mezz'ora i migliori, anzi. Di partita in partita cerca di schierare i giocatori più adatti, anche se in questo primo periodo è abbastanza chiaro che ci siano alcuni profili, vedi Cisse e Chukwueze, più in forma di altri. 

C'è poi anche un discorso su come per altri giocatori al momento ci sia una differenza di rendimento per alcuni calciatori tra il partire titolari e invece subentrare a partita in corso. Saelemaekers è l'esempio più lampante. Cruciale contro il Venezia venendo coinvolto nel secondo tempo, nullo e inconcludente partendo titolare allo Stadium contro la Juventus. È anche vero che Amorim sta ancora capendo che tipo di risposta può ricevere dai vari giocatori: la linea che accomuna tutti è quella di un ingresso in campo a partita in corso sempre con il giusto atteggiamento e con un impatto notevole.

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