Pulisic, la sosta per tornare finalmente al top. E Cardinale vuole blindarlo
Enrico Ferrazzi
Il 2026 di Christian Pulisic è stato da dimenticare sia con il Milan, con cui non ha raggiunto la qualificazione in Champions League, sia con gli Stati Uniti, ma soprattutto a livello personale visto che non ha segnato nemmeno una rete per quasi nove mesi. Lo scorso 20 settembre l'attaccante americano è finalmente tornato al gol contro il Lecce e la speranza sua e di tutto il Diavolo è che il peggio sia alle spalle e che Capitan America si sia sbloccato.
IL RITORNO AL GOL DI PULISIC E LA SOSTA PER TORNARE AL TOP
Come spiega stamattina La Gazzetta dello Sport, d'accordo con il Milan e la federazione americana, Puisic ha deciso di rinunciare alla chiamata della sua nazionale per rimanere a lavorare a Milanello con un obiettivo ben preciso, cioè allenarsi e raggiungere il top della forma. Se i rossoneri vogliono essere competitivi per le prime posizioni in campionato e provare ad arrivare in fondo in Europa League hanno bisogno del vero Capitan America che si visto negli anni scorsi a Milano. Sullo sfondo resta poi sempre la questione del rinnovo del suo contratto che per ora non è ancora arrivato, ma non è un mistero che Gerry Cardinale, che lo vede come il volto del Milan di RedBird negli Stati Uniti, voglia blindarlo il prima possibile.
QUESTIONE RINNOVO: IL MILAN E CARDINALE IN PRESSING SU CAPITAN AMERICA
Come scrive la Rosea, "un anno e mezzo fa, l’accordo pareva a un passo. Poi la frenata e lo stallo. Il legame di Pulisic con il Milan ha come data di scadenza il 30 giugno 2027, sebbene ci sia un’opzione a favore della società per allungare i termini di un’ulteriore stagione. Gerry Cardinale vorrebbe si andasse ben oltre, almeno fino al 2031, un po’ come per tutti i big della rosa (vedi Rabiot), soprattutto se Chris confermasse gli standard ammirati contro il Lecce. Il Diavolo lo pensa e ci spera". Il Milan e il suo proprietario sono in pressing e si augurano di trovare presto un accordo perchè il club di RedBird non può fare a meno di Capitan America.


