Marinozzi tranquillizza i milanisti: "La prima fase di Europa League conta veramente il giusto"
Antonello Gioia
Andrea Marinozzi, giornalista, si è così espresso a Cronache di Spogliatoio commentando le partite delle italiane in Europa League: "La prima fase di Europa League per me conta veramente il giusto: il Milan farà dieci punti e arrivederci. Un Milan un po' disinteressato, con scelte di formazione, e poi il rosso a Maignan arrivato poco dopo, quando eri già sotto di un gol, ha chiuso la partita. A quel punto devi gestire e pensare alla prossima gara contro l'Udinese. È un pensiero che semplifica un po' troppo? Ne sono convinto, ma è il mio modo di vedere l'Europa League dopo averla seguita per tanti anni, soprattutto con questo nuovo formato. Prima era diverso, scendevano le squadre dalla Champions; adesso puoi fare discorsi più ampi considerando tutti gli avversari, senza la sorpresa di chi retrocede dalla massima competizione.
La Juventus ha fatto una partita da cui è riuscita a tirar fuori qualcosina più dal punto di vista caratteriale che tecnico; l'Atalanta ha perso con l'Ajax nella gara più difficile del suo percorso, ad Amsterdam, alla Johan Cruijff Arena, e come sconfitta ci può stare. Quindi io mi terrei buona la due giorni di Champions League e ripartirei da quello: l'Europa League è stata solo una tappa di passaggio che non mi scalda più di tanto, così come non mi avrebbe scaldato più di tanto un'eventuale vittoria.
Semmai il Milan ci dice qualcosa che già sapevamo: ci sono giocatori fondamentali che rappresentano la colonna portante di questa squadra — Rabiot, Pulisic, Gonçalo Ramos, Gila — e senza di loro il valore della rosa cala clamorosamente".


