Como, Fabregas affronta Aquilani: "Gioco simile al mio per idee. Ma non aggiungo altro sul futuro"
Nel corso della conferenza stampa odierna in vista del match contro il Sassuolo, il tecnico del Como Cesc Fabregas si è a lungo soffermato anche sull'allenatore neroverde Alberto Aquilani che, per stile e idee, potrebbe diventare nome buono in futuro proprio per la panchina dei lariani nel caso in cui lo spagnolo dovesse lasciare:
Quale pensiero ha di Aquilani?
"Alberto mi piace tantissimo come allenatore, per l'idea e il coraggio. Per come le squadre giocano a calcio. Mi ha chiamato l'estate scorsa per parlare di Rispoli, lo voleva tantissimo al Catanzaro. Io ero il più contento di questo, lui per me è un ragazzo speciale, è il primo giocatore che ho avuto in carriera da allenatore e portarlo da lui mi ha dato una tranquillità assoluta. Ricordo giocando contro il suo Pisa: vedendo quella partita e vedendo come giocano ora, sono cresciuti tanto. Adesso è evoluto in tantissime cose ".
TMW - Il presidente Suwarso ha parlato bene di Aquilani. Pensa potrebbe essere il suo successore?
"Io non ho mai pensato di andare via. Se iniziassi a pensarlo forse sarebbe la mia fine, ma non l'ho mai fatto. Per questo non ti posso dire. Posso sicuramente dire parole positive, è un gioco molto simile per idee. Adesso mi fai riflettere su questo, c'è tanta tranquillità per il suo percorso e per quello che farà".






