Durante: "Robinho? Il Santos alzerà l'offerta, magari inserendo qualche contropartita tecnica. Io consiglio..."
Enrico Ferrazzi
Sabatino Durante, agente FIFA esperto di mercato brasiliano, ha parlato ai microfoni di ilsussidiario.net del possibile passaggio ddi Robinho al Santos: "Secondo me ci sono i termini per poterlo fare. Dipende dalla volontà del Milan, che deve valutare se questo sia un momento in cui ha ancora bisogno del giocatore o se possa disfarsene - per modo di dire - perchè Robinho rimane un ottimo giocatore. Il dubbio è se lasciarlo partire a gennaio o a giugno. I tempi di mercato sono comunque favorevoli al Santos. Per i club brasiliani questo è il mercato estivo, quello lungo: la stagione è terminata, ne iniziano una nuova e questo è il loro vero mercato. Il Milan comunque è a conoscenza di questi tempi tecnici; la mia opinione è che i rossoneri approfitteranno di questa situazione per poter chiudere, perchè il tempo di Robinho al Milan è concluso".
Dunque, affare in vista: "Le condizioni ci sono, ci sarà da limare qualcosa ma alla fine credo che Robinho possa davvero partire". Il Santos ha già fatto un’offerta ufficiale al Milan (6 milioni), ma i rossoneri non hanno nemmeno preso in considerazione questa proposta. A questo punto il club di via Turati potrebbe chiedere di inserire nella trattativa qualche contropartita tecnica nella richiesta e Durante segnala un paio di nomi interessanti: "Il Santos ha quattro/cinque giocatori di grande livello. Il Milan ha seguito questo giovane, Felipe Anderson, che è un trequartista ma può anche giocare come punta esterna; però, visto che si è infortunato De Jong, perchè non pensare a un giocatore come Arouca? E' un giocatore straordinario, anche se mi rendo conto che i costi sono abbastanza alti; un pensierino però lo farei, perchè il Milan ha bisogno di un giocatore così, un De Jong con più qualità e tecnica. E' uno dei centrocampisti centrali più forti al mondo". Dunque, meglio Arouca di Felipe Anderson: "Anderson è un giovane di grande prospettiva (classe '93, ndr) mentre Arouca è un '86; io mi meraviglio di come la Seleçao, cui manca un giocatore di questo spessore, non abbia pensato di portarlo in Nazionale, perchè è un giocatore di quantità e qualità come non se ne trovano in Brasile".


