L'agene francese Le Mee fa notare: "Perché gli italiani costano di più dei nostri talenti?"
Nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com l'agente francese Yvan Le Mee - che fra gli altri rappresenta il giocatore di proprietà dell'Inter ed in forza al Modena Yanis Massolin - ha parlato di alcuni problemi che ha riscontrato nel calcio italiano.
Lei porta spesso giocatori in Italia.
"Io porto sempre volentieri i giocatori di talento in Italia, perché il lavoro che si fa da voi sui giocatori è unico e massimizza il talento. Il talento però ci deve già essere nei ragazzi che porto qui e questo è il vostro problema, a mio avviso".
Si dice: ci sono troppi stranieri.
"In Inghilterra ci sono più stranieri che in Italia, eppure il livello della Premier League è il massimo. Lo stesso in Bundesliga. Troppo facile questo tipo di comunicazione".
Si dice ancora: un talento straniero trova più possibilità di un italiano, in Serie A.
"Puntare su un italiano costa una fortuna ad un club. Un giocatore che in Francia vale due milioni, in Italia ne vale 10, che sia settore giovanile o prima squadra. Tante società non hanno la possibilità di fare questo tipo di investimento e puntano su altri Paesi. Poi si dice che è colpa loro se la Nazionale non va, ma secondo me non è così. Il livello della Nazionale non dipende dal livello del campionato. Se Pio Esposito fosse rumeno importerebbe poco, se è italiano tanto meglio per la società. Anche in Inghilterra si vede questo: quando un ragazzo inglese è forte, il valore schizza alle stelle".
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