Napoli, De Canio: "Allegri rappresenta l’esperienza, ma anche Italiano è cresciuto"
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L'ex allenatore Luigi De Canio, fra le altre anche di Napoli, Udinese, Genoa e Lecce, è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com. Di seguito riportiamo le sue opinioni riguardo il futuro della panchina del Napoli e del Milan.
Il Bologna risolve consensualmente con il Italiano, anche se il Napoli continua contestualmente il pressing su Allegri. Come ti spieghi questa situazione?
"È una questione abbastanza paradossale. Voglio sperare che Italiano abbia preso tutte le precauzioni del caso e credo che se ha deciso di lasciare il Bologna è perché ha già la sicurezza di poter fare un salto di qualità, probabilmente proprio a Napoli".
Per il Napoli sarebbe più idoneo un allenatore come Allegri o Italiano?
"Io personalmente adoro Allegri. L'ho allenato nell'ultimo anno della sua carriera da calciatore e poi successivamente l'ho visto ottenere risultati notevoli da tecnico. Alla Juventus ha fatto un percorso grandissimo ed è probabile che possa essere questa la molla che stia portando a spingere per lui come allenatore. De Laurentiis vuole la certezza di avere un uomo solido con personalità ed esperienza, in un percorso del club che sta migliorando ogni anno. Certo, d'altro canto anche Italiano ha maturato esperienza negli ultimi anni, crescendo in maniera significativa. Le avventure internazionali di queste stagioni del resto gli hanno garantito la possibilità di allenare anche un club con più ambizioni".
De allenatore sarebbe più difficile raccogliere la panchina del Milan o del Napoli in questo momento?
"Il Napoli ha una società ben riconoscibile, con un proprietario sempre presente. Ogni problematica insomma può essere affrontata con la possibilità di risolverla in breve termine. A Milano invece una settimana prima della fine del campionato Allegri era praticamente confermato, mentre dopo una sola partita, seppure sciagurata, si è deciso di buttare tutto a mare. Negli ultimi anni comunque la squadra ha mostrato di non avere la minima continuità, dimostrando che la gestione tecnica sulla scelta di allenatori e giocatori è stata completamente sbagliata".
Chi vincerà la finale di Champions League?
"Per me il Paris Saint Germain. Ci sono troppi più giocatori di qualità".
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