Paradosso Milan: il prossimo ds arriverà con l'allenatore scelto da qualcun altro
L'Eintracht Francoforte non libererà Markus Krosche e Timmo Hardung, neanche di fronte al pagamento di un indennizzo, con buona pace del Milan. Gerry Cardinale, insieme al consigliere di RedBird Zlatan Ibrahimovic, dovranno dunque cercare una due nuove figure per ricoprire i ruoli di direttore tecnico e direttore sportivo. Il paradosso però è che l'allenatore è già stato scelto.
Ruben Amorim non sarà certamente una decisione dettata da chi verrà, ma di qualcun altro. Questo non è sicuramente il miglior modo per iniziare una stagione che viene dopo una appena conclusa nella quale l'unico vero obiettivo non è stato centrato. Senza Champions League ci saranno meno introiti, sarà più difficile convincere i calciatori a restare e ancora di più spiegare ai top player che unirsi al Diavolo è la scelta giusta.
Il caos societario sta assolutamente sorprendendo perché nel recente passato non si è mai vissuta una cosa simile, tantomeno in casa rossonera. Difficile quindi, quasi impossibile fare previsioni su quali potrebbero essere i giocatori adatti a un progetto che al momento ancora non c'è. Gerry Cardinale ha azzerato tutti i dirigenti del Milan (Furlani, Tare e Moncada) senza avere le alternative pronte. Un azzardo che, per il momento, sembra non aver pagato.
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