Milan, Cardinale non ha ancora rinunciato a Krosche e Hardung. L'Eintracht però fa muro
Il Milan non molla la pista che porta a Markus Krosche e Timmo Hardung, i due dirigenti individuati da Gerry Cardinale come figure chiave per ricostruire l'area sportiva rossonera dopo la profonda rivoluzione societaria avviata a fine maggio.
Nonostante il netto rifiuto espresso dall'Eintracht Francoforte nelle ultime ore, i contatti tra le parti sono proseguiti. Da Casa Milan filtra la speranza che il club tedesco possa ammorbidire la propria posizione attraverso il pagamento di un indennizzo economico. Al momento, però, da Francoforte non arrivano segnali di apertura. I due dirigenti avrebbero già manifestato il proprio gradimento per il progetto rossonero e sarebbero stati loro a indicare Ruben Amorim come il profilo ideale per guidare la squadra nella prossima stagione.
Nel frattempo, riporta La Gazzetta dello Sport, il Milan valuta anche possibili alternative. Tra i nomi tornati d'attualità c'è quello di Devin Ozek, 31 anni, reduce dall'esperienza al Fenerbahçe e in passato collaboratore di Simon Rolfes. Ozek ha contribuito alla costruzione del Bayer Leverkusen che, sotto la guida di Xabi Alonso, ha conquistato il titolo tedesco. Cardinale continua a valutare tutte le soluzioni, ma la sensazione è che Krösche resti la prima scelta assoluta della proprietà.
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