Milan, la partita-Modric è ancora aperta? I pensieri nella testa del fuoriclasse
Una decisione Luka Modric l'ha già presa: quella di lasciare la Croazia al termine dei Mondiali, escludendo l'attività internazionale per concentrarsi esclusivamente sulla carriera con il club dopo questa ultima avventura. Il centrocampista festeggia la presenza numero 200 in nazionale nella sfida contro Panama, a cui seguirà il match contro il Ghana, in un girone che richiede punti dopo la sconfitta per 4-2 subita contro l'Inghilterra. Le fatiche della Nations League in autunno hanno convinto il quarantenne a chiudere la propria esperienza con la maglia a scacchi.
Il futuro del calciatore resta invece da definire per quanto riguarda il Milan. Secondo La Gazzetta dello Sport la partita però è ancora aperta. Modric ha espresso una chiara preferenza per la permanenza a Milano qualora dovesse continuare a giocare, lì la famiglia si è ambientata positivamente e la dirigenza ha già manifestato la propria disponibilità a rinnovare il rapporto per la stagione 2026/27. La decisione definitiva verrà presa dopo un confronto approfondito con il nuovo allenatore Ruben Amorim.
A differenza della passata gestione di Allegri, che lo impiegava come regista davanti alla difesa per gestire i ritmi di gioco, l'assetto futuro prevede una gestione mirata delle energie. Il piano per Modric esclude la presenza continuativa in tutte le trasferte di Europa League e punta su un utilizzo parziale, valutando le risposte fisiche prima del definitivo sì.
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