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Conceiçao: "Supercoppa, finale di Coppa Italia ed Europa... Sottovalutati miei risultati al Milan"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 19:23Serie A
di Pierpaolo Matrone

Conceiçao: "Supercoppa, finale di Coppa Italia ed Europa... Sottovalutati miei risultati al Milan"

A distanza di mesi dalle sue ultime esperienze in panchina, Sergio Conceiçao è tornato a parlare in una lunga intervista concessa a CNN Portugal. L'ex tecnico di Porto, Milan e Al-Ittihad ha ripercorso le tappe più recenti della sua carriera, soffermandosi soprattutto sull'avventura in rossonero, sul proprio futuro e su alcuni aspetti della vita privata. Parlando dei sei mesi trascorsi sulla panchina del Milan, Conceiçao ha difeso il lavoro svolto, pur senza sottrarsi alle proprie responsabilità: "Sono stati mesi molto interessanti. Abbiamo vinto la Supercoppa, raggiunto la finale di Coppa Italia ed ottenuto in campionato i punti necessari per andare in Europa. Se mi chiedete se, considerando la storia del Milan, fosse sufficiente, la risposta è no. Però non credo sia corretto attribuire la colpa a una sola persona: la responsabilità è stata di tutti". L'allenatore portoghese ha ricordato anche il percorso nelle coppe nazionali: "Abbiamo eliminato una Roma fortissima e battuto 3-0 l'Inter che poi sarebbe arrivata in finale di Champions League. Successivamente abbiamo perso la finale contro il Bologna. Credo che in quei mesi fosse stata costruita una base interessante sulla quale continuare a lavorare. Il club ha scelto un'altra strada, ma il cambiamento non ha portato i risultati che immaginavano". Sul futuro, Conceiçao ha svelato un curioso retroscena: "Prima dell'esperienza all'Al-Ittihad ho ricevuto una proposta per allenare una nazionale che parteciperà al Mondiale. Era il Belgio, dopo l'addio di Tedesco. Recentemente mi hanno cercato anche due club francesi. Oggi penso che il mio futuro sia più probabile all'estero che in Portogallo". Ampio spazio anche all'esperienza in Arabia Saudita, definita complessa ma formativa. Il tecnico ha raccontato le difficoltà incontrate all'Al-Ittihad tra problemi strutturali, partenze eccellenti e una cultura calcistica diversa da quella europea. Nonostante tutto, ha ribadito di aver apprezzato il percorso: "È stata una realtà molto diversa da quelle vissute in precedenza. Ringrazio l'Al-Ittihad e l'Arabia Saudita per questa opportunità. Tornerei? Sì, assolutamente. È un Paese che sta crescendo e vuole continuare a evolversi". Infine una parentesi familiare. Conceição ha spiegato di aver sempre separato il ruolo di padre da quello di allenatore, anche quando ha avuto occasione di guidare alcuni dei suoi figli. Un pensiero particolare è andato a Francisco, protagonista tra Porto, Juventus e nazionale portoghese: "Sono orgoglioso del suo percorso e dei risultati che ha conquistato".