Oscar Damiani: "Caos Pirlo, situazione... all'italiana. Così non va. Maldini e Leonardo grosse perdite. Come dt venga chi vuole, conta il ct: Conte o Mancini. Mercato fiacco, poche idee"
“Certamente da uomo di calcio quello che è successo con Pirlo non mi è piaciuto. Bisognava pensarci prima, fare delle verifiche. Ciò che è accaduto è un po’ …all’italiana. Guardiamo la politica e tutto il resto a cascata è una conseguenza”. Così a TuttoMercatoWeb.com a proposito del caso Pirlo, che non è più un candidato per la panchina della Nazionale, l'operatore di mercato Oscar Damiani.
Si sono dimessi Leonardo e Maldini.
“Mi dispiace perché erano una coppia perfetta. Erano l’ideale per la Nazionale. Non posso pensare che siano andati via solo per il fattore Pirlo. Stimavo molto Maldini e Leonardo, li trovavo perfetti per il progetto. Peccato, davvero".
E ora?
“Mancini e Conte sono due allenatori che stimo e sarebbero perfetti. Spero che il ct sia uno dei due".
E come direttore tecnico?
"Come dirigente che venga chi vuole, sono più importanti calciatori e allenatore”
Damiani, come vede il mercato?
“Un po fiacco. Anche se qualche soldo è stato speso. Anche lì le società mi sembrano confuse e con poche idee”
La Roma ha preso Castro.
“Un buon giocatore, mi piace per la piazza e per le caratteristiche”.
E il Milan?
“La squadra è già buona. Speriamo arrivino rinforzi, un paio per essere competitivi”.
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