Il Mondiale e il business dell’immagine: Beckham ha guadagnato 22 milioni dagli sponsor
David Beckham non ha avuto bisogno di scendere in campo per essere uno dei protagonisti del Mondiale 2026. L’ex stella del Manchester United ha infatti trasformato la sua presenza durante la competizione in una vera e propria macchina commerciale, generando secondo alcune stime di mercato riportate dal Daily Mirror circa 19 milioni di sterline (22 milioni di euro) grazie ai suoi accordi pubblicitari legati al torneo.
Una cifra impressionante che gli ha permesso di superare altre icone mondiali dello spettacolo presenti durante la Coppa del Mondo, come Shakira, accreditata di circa 15 milioni di sterline, e Justin Bieber, fermo a quota 12 milioni. Il segreto del successo di Beckham è ancora una volta la forza del suo marchio personale: durante il torneo l’ex capitano dell’Inghilterra è stato protagonista di diverse campagne pubblicitarie per colossi internazionali come McDonald’s, Walkers e Stella Artois, confermando un valore commerciale che va ben oltre il calcio giocato.
La sua popolarità è stata amplificata anche dalla sua presenza negli Stati Uniti, dove Beckham è coproprietario dell’Inter Miami, club che ha beneficiato negli ultimi anni dell’arrivo di grandi campioni e di una crescente esposizione globale. Il dato più curioso è che i ricavi generati dagli sponsor durante il Mondiale supererebbero persino il totale dei premi ricevuti dai giocatori della nazionale inglese per il terzo posto conquistato nella competizione.
A quasi vent'anni dal ritiro, Beckham continua quindi a dimostrare di essere molto più di un ex calciatore: è diventato un brand globale capace di generare valore ovunque arrivi, dentro e fuori dal campo.
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