Milan, Comotto: "Tonali è un riferimento. Le nostre storie sono simili? Me l'ha detto..."
Christian Comotto torna al Milan e svela: "Tonali mi ha aiutato. Mi ha detto che le nostre storie sono simili, sogno la Nazionale".
Christian Comotto è tornato da poco a vestire la maglia del Milan dopo la parentesi allo Spezia in Serie B e ha raccontato a Cronache di Spogliatoio del suo legame particolare con Sandro Tonali, approdato al Tottenham: "È venuto anche al mio 18esimo, è quasi come se fosse un fratello per me, spesso guarda le mie partite e mi dà i consigli. Ho trovato come spalla uno dei migliori centrocampisti in Europa, quindi è un punto di riferimento e una grandissima persona".
Una storia simile alla sua e un desiderio
Comotto confida anche quelli che sono i suoi pensieri: "Ci pensi come sarebbe se un giorno ci trovassimo a giocare insieme? Che sia in una squadra, oppure in Nazionale, sarebbe qualcosa di incredibile, è uno dei miei idoli insieme a Modric, che per me è un punto di riferimento da sempre e che mi portava a seguire tantissimo il Real Madrid, ovviamente anche per Ronaldo". Il percorso di Comotto e quello di Tonali non sono poi così diversi: "Me lo ha detto, aveva la mia stessa età quando ha giocato la prima stagione con il Brescia, oltre a mio padre quindi ho chiesto anche a Sandro perché proprio quell’anno era esploso. Mi sentivo molto bambino quando ho iniziato con lo Spezia, quindi Tonali mi ha aiutato a gestire quei momenti essendoci passato qualche anno fa".La Nazionale
Spazio anche all'Europeo Under 19 con l'Italia: "L’ultima partita giocata risaliva all’8 maggio, quindi il primo obiettivo è stato ritrovare la condizione fisica. Sapevamo che vincere la prima era fondamentale, ora viene il bello. Non ho mai visto un Mondiale, ma intanto penso a vincere questo Europeo perché fin da quando sono piccolo vengo in Nazionale e ormai siamo un gruppo di amici che è arrivato fino a qui, vivo con grande onore essere convocato ogni volta e siamo un grande gruppo che si conosce da tanto tempo". Mentre giocare con quella dei grandi resta un obiettivo: "È un sogno, non si sa mai, ma vivo il presente, come ho detto adesso sono concentrato su questo Europeo u-19, poi si vedrà. mi sento più pronto per affrontare l’intensità che c’è ad alti livelli, voglio essere sempre più la versione migliore di me stesso, mi sto completando pian piano ma ancora mi manca molto. Mi sento pronto per affrontare tutte le sfide che ci saranno nella prossima stagione e cogliere al massimo le opportunità".Altre notizie
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