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Anche le Leghe Europee contro la FIFA: "Denuncia formale alla Commissione"TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 16:56Serie A
di Ivan Cardia

Anche le Leghe Europee contro la FIFA: "Denuncia formale alla Commissione"

Le European Leagues: "La FIFA non può continuare ad assumere unilateralmente decisioni destabilizzanti, in aperto contrasto con leghe, calciatori e tifosi"
Anche la European Leagues, l’associazione che riunisce i campionati europei - compresa la Lega Calcio Serie A - prende posizione contro la FIFA, dopo la tempesta che ha colpito Gianni Infantino a seguito della proposta di vendere parte dei diritti della Coppa del Mondo a investitori privati. “La decisione del presidente della FIFA di abbandonare la sua mal concepita proposta FFE, che avrebbe comportato la cessione di quote delle attività commerciali e legate agli eventi della FIFA, è l’unico esito logico, come dimostrano le reazioni provenienti da tutto il mondo del calcio - si legge nel comunicato stampa -. Tuttavia, il netto rifiuto di questa idea pericolosa e l’opacità del processo che l’ha accompagnata sollevano seri interrogativi sulla governance, sulla cultura interna e sui processi decisionali della FIFA.

European Leagues contro il Mondiale a 64 squadre

In questo senso, non possiamo ignorare che giovedì 30 luglio, nel pieno delle polemiche sul progetto FFE, la FIFA ha condiviso con alcune agenzie un “documento di ricerca”, nella speranza di portare avanti il progetto di ampliare a 64 squadre il Mondiale maschile del 2030. Come nel caso del progetto FFE, poi abbandonato, anche questa nuova proposta prevede tempi di valutazione irrealisticamente brevi, appena quattro settimane, e nessun confronto con le leghe, i club e i calciatori la cui programmazione e attività professionale ne sarebbero maggiormente condizionate. Sia chiaro: non si può consentire alla FIFA di continuare ad assumere unilateralmente decisioni destabilizzanti, in aperto contrasto con le leghe, i club, i calciatori e i tifosi, i cui continui sforzi e investimenti alimentano il valore delle competizioni calcistiche internazionali. Ora più che mai, la FIFA ha bisogno di una riforma della governance che garantisca a tutte le parti interessate un ruolo formale nelle decisioni che determinano il futuro del nostro sport. Tutti questi recenti avvenimenti evidenziano i problemi sistemici che, nell’ottobre 2024, hanno portato le Leghe Europee a presentare una denuncia formale alla Commissione europea in merito al conflitto di interessi della FIFA, che agisce contemporaneamente come organo regolatore e operatore commerciale. Negli ultimi due anni abbiamo avuto numerosi incontri proficui con la Commissione e restiamo convinti che adotterà le misure necessarie per tutelare una concorrenza leale e garantire il rispetto dei principi già stabiliti dalla Corte di giustizia dell’Unione europea. Fino a quando non sarà attuata una riforma, che comprenda un coinvolgimento giuridicamente vincolante di tutte le parti interessate del mondo del calcio, le Leghe Europee si opporranno all’ampliamento o alla creazione di competizioni FIFA”.