Due italiani, Alajbegovic e non solo: 10 giovani da seguire nell'Europa League 2026/2027
La seconda competizione UEFA, l’Europa League che inizia oggi con la partecipazione di Juventus e Milan, è anche il territorio di osservazione per quei club che cercano nuovi talenti da scovare in giro per il continente. L’anno scorso, per esempio, ha brillato il genietto calcistico di Rodrigo Mora, oggi alla Roma.
I migliori 10 giovani della competizione
Abbiamo provato a selezionare dieci calciatori dal sicuro avvenire, pescando tra i nati dal 2005 in poi - quindi gli Under 21 -, cercando di non fermarci ai nomi già noti. Per esempio, non troverete Kenan Yildiz della Juventus, che rientra pienamente nei parametri, ma è un calciatore con un valore di mercato nettamente superiore a quello di molti compagni. Stesso discorso per Junior Kroupi o Rayan del Bournemouth, due calciatori del 2006 che, di fatto, sono già nel mondo del grande calcio. Di seguito la lista, in ordine sparso.La nostra top 10
1. Claudio Echeverri (Benfica, 2006, Argentina) — El Diablito è forse il talento più “puro” del gruppo. Trequartista, cresciuto nel River Plate e acquistato dal Manchester City, ha faticato a trovare continuità nei prestiti a Leverkusen e Girona. Ora il Benfica, ancora in prestito, gli offre un’altra occasione europea. E magari qualche gol in più. 2. Chris Rigg (Sunderland, 2007, Inghilterra) — Mancino, può giocare da centrocampista centrale, mezzala o anche più avanti. I tempi di inserimento sono il suo forte: è cresciuto nel Sunderland, con cui ha debuttato giovanissimo e conquistato la promozione in Premier League nel 2025. A soli diciannove anni è già un titolare fisso. 3. Ibrahim Maza (Bayer Leverkusen, 2005, Algeria) — È nato calcisticamente nell’Hertha Berlino, dove si è imposto in 2. Liga prima del trasferimento alle Aspirine nel 2025. Mezzala offensiva o trequartista, ha scelto la nazionale algerina rispetto a quella tedesca. 4. Gianluca Prestianni (Benfica, 2006, Argentina) — È diventato famoso per i presunti insulti razzisti a Vinicius, la mano davanti alla bocca e la squalifica. Però il talento resta, e ci pensa anche l’Italia, visto il doppio passaporto: 166 centimetri di pura esplosività nei primissimi metri. Il Velez lo ha fatto debuttare a 16 anni, rendendolo il più giovane esordiente della storia del club, prima della cessione al Benfica nel gennaio 2024. La stagione è cominciata forte: nelle prime dieci presenze ufficiali ha già trovato otto gol. 5. Mihajlo Cvetkovic (Anderlecht, 2007, Serbia) — Attaccante in cerca di posizione: più seconda punta che centravanti, complici i 178 centimetri. Cresciuto nel Čukarički, ha lasciato il suo Paese nel 2025 per l’Anderlecht. Ha già debuttato con la Serbia maggiore e nelle qualificazioni di questa Europa League ha firmato tre gol e un assist in sei partite. 6. Julien Duranville (Lione, 2006, Belgio) — È già passato da Anderlecht, Borussia Dortmund e Basilea, ma gli infortuni gli hanno impedito di mettere insieme una stagione davvero continua. Il Lione lo ha acquistato nell’estate 2026: esterno offensivo, parte largo e affronta l’avversario in velocità. In patria è considerato il nuovo Doku. 7. Kerim Alajbegovic (Juventus, 2007, Bosnia ed Erzegovina) — Non ci sarà Yildiz, ma un bianconero il posto se lo merita. Ha folgorato la Nazionale a Zenica, alla Juve deve ancora imporsi. Esterno quasi ambidestro, si è imposto al Salisburgo con 13 gol e 4 assist in 44 partite nella scorsa stagione. Ora cerca il grande salto all’ombra della Mole. 8. Noah Nartey (Lione, 2005, Danimarca) — La nouvelle vague del calcio danese, lanciato dal Brøndby dopo i primi passi al Copenaghen. È un centrocampista box to box con una buona qualità nello stretto e una certa propensione al gol. 9. Andrea Natali (AZ Alkmaar, 2008, Italia) — È l’unico difensore della lista e anche il più giovane. Centrale destro di 1,86, ha una formazione internazionale insolita per un italiano della sua età: Milan, Espanyol, Barcellona e Bayer Leverkusen prima dell’arrivo in Olanda. L’AZ lo ha inizialmente preso in prestito e poi acquistato definitivamente nell’estate 2026. Con l’Italia ha vinto l’Europeo Under 17 del 2024 e ha già giocato anche con l’Under 20. 10. Alphadjo Cisse (Milan, 2006, Italia) — La next big thing del calcio italiano. Trevigiano, cresciuto tra Giorgione e Verona, si è fatto conoscere segnando 16 gol con la Primavera gialloblù nel 2023/24. Il passaggio al Catanzaro gli ha permesso di misurarsi con continuità con il calcio professionistico; a febbraio 2026 ecco il Milan, che ha anticipato il PSV Eindhoven, e poi un infortunio. Ruben Amorim gli sta dando spazio, lui ne sta approfittando. Venerdì arriverà anche la convocazione in azzurro.Altre notizie
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