Come cambia il Milan con Pulisic, Ambrosini: "Senza di lui la palla tornava indietro"
Il rientro a tempo pieno di Christian Pulisic ha avuto l'effetto che in molti si aspettavano: l'americano si è preso la scena. Prima con un assist nello spezzone di gara giocato contro la Lazio e poi con il gol immediato alla prima da titolare in questo campionato, nella sfida vinta 3-0 dai rossoneri contro il Lecce.
Ambrosini parla di Pulisic
L'ex centrocampista Massimo Ambrosini ha parlato a Cronache di Spogliatoio dell'attaccante e del suo impatto negli schemi di Amorim: "Se non hai Pulisic, tu non puoi giocare come giocava il Milan prima del Lecce. Perché quando il Milan giocava e dava palloni alle mezze punte - che fossero Saelemaekers, Cisse o Loftus-Cheek — la palla tornava sempre indietro. La palla non aveva mai uno sbocco perché non erano giocatori in grado di creare nella dinamica dell'azione. A Pulisic, invece, hai dato quella libertà". Poi ha spiegato: "Pulisic con questo modulo ha quella libertà che secondo me può prendersi andando a destra e a sinistra, e in quel modo i due mediani, quando alzano la testa, hanno qualcuno da servire. È stata una scelta intelligente, soprattutto per liberare lui. Poi anche Saelemaekers, se lo prendi in giornata, sulla trequarti può fare la differenza. Detto questo, il Lecce non ha fatto un'ottima opposizione, bisognerà valutare di più questo nuovo Milan nelle indisiose trasferte di ottobre".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


