Camarda aspetta Amorim e, in qualche modo, Amorim aspetta Camarda
Nella prima conferenza stampa di vigilia del campionato, Ruben Amorim aveva già chiarito quali fossero le sue intenzioni con Francesco Camarda.
Nella prima conferenza stampa di vigilia del campionato, Ruben Amorim aveva già chiarito quali fossero le sue intenzioni con Francesco Camarda: "Camarda ha bisogno di tempo e di spazio. Potremmo giocare anche con un falso 9 come terza opzione. Io come allenatore credo molto in Camarda. Voglio essere in questa situazione: se mancherà Ramos, metterò lui. Questo aiuterà la sua crescita. Ramos è di un altro livello. Camarda si sta abituando al ritmo del nostro gioco. però Camarda deve sentirsi importante, deve sentirsi il secondo attaccante del Milan, così quando ci sarà bisogno risponderà presente".
L'INFORTUNIO COME MOTIVAZIONE
In queste prime sei partite di campionato, però, ha giocato solo spezzoni: qualche minuto con la Lazio, qualche minuto contro il Lecce, e nessuna presenza da titolare. Poi, tutti sono consapevoli che ci vorrà tempo. Lo stesso Camarda ha raccontato quanto sia stato difficile tornare dall'infortunio: “È stata un’esperienza difficile. La prima immagine che ho avuto di questa operazione è di quando mi sono guardato allo specchio per la prima volta dopo l’intervento, ero dimagrito tantissimo ed ero molto debole. Essermi visto allo specchio in questa situazione mi ha dato in un primo momento tanta delusione, ma mi ha dato anche grande motivazione nel lavoro e nel restare positivo per quanto riguarda la riabilitazione”. Il classe 2008 è tornato, prima al Lecce, ora nel Milan, voglioso di dimostrare di che pasta è fatta. Camarda aspetta Amorim e, in qualche modo, Amorim aspetta Camarda.Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali


