Zambrotta: "4º posto obbligatorio per Milan e Juve. Perplesso da Kolo Muani e Woltemade"
Il doppio ex ha analizzato il mercato delle due squadre: "Il Milan mi piace e può migliorare. Fossi stato nella Juve avrei provato a tenere Vlahovic".
Tra i tanti temi analizzati da Gianluca Zambrotta a La Gazzetta dello Sport in vista di Juventus-Milan c’è anche il mercato condotto dalle due squadre. Il doppio ex ha iniziato analizzando la scelta dei rossoneri di affidarsi a Ruben Amorim: “Mi è piaciuto il cambio di mentalità che è già riuscito a dare, ha stravolto la squadra con un lavoro diverso rispetto ad Allegri: cerca la pressione più alta, crea molto di più e questi sono passi importanti. Dal mercato è arrivato un difensore forte e di personalità come Gila. E mi sta piacendo il lavoro di Ramos nonostante sbagli qualche gol. Questo Milan mi piace, ha iniziato molto bene e ha alti margini di miglioramento”.
La Juventus è in emergenza.
“L’infortunio pesante è quello di Yildiz, per questo serve ritrovare il miglior Gonzalez. Poi ha una bella coppia difensiva fisica, solida e di personalità con Bremer e Lucumì. L’unica cosa che non mi convince è l’attacco: Kolo Muani è uno che non dà certezze. Lui e Woltemade nel 2026 hanno segnato 5 gol e basta. La loro valutazione complessiva da oltre 100 milioni mi fa pensare. Io avrei fatto un tentativo per tenere Vlahovic”.
Le pressioni sono tutte in Kolo Muani e Ramos?
“Chi va alla Juventus, al Milan o all’Inter la pressione ce l’ha già prima di arrivare, a prescindere dal ruolo. I dirigenti lo sanno: se comprano giocatori di poca personalità fanno un errore, soprattutto se li pagano 50, 60 o 70milioni”.
Che si aspetta da Spalletti?
“La Juventus, come il Milan, è obbligata a qualificarsi in Champions. Poi bisogna arrivare in fondo in Europa League: è importante e può essere alla portata. In campionato la vedo dura, l’Inter è molto più attrezzata di tutte”.
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