Costacurta: "Nel Milan ho visto i difetti tipici di una squadra in costruzione"
Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Alessandro Costacurta ha parlato del Milan: "Ho giocato a calcio per 40 anni, ricordo e voglio ricordare ai tifosi del Milan i primi tre mesi con Sacchi allenatore. Per assorbire cambiamenti così grandi serve tempo. Nel Milan ho visto i difetti tipici di una squadra in costruzione. Un gruppo che ha fatto male nel gioco, ma bene nell’atteggiamento. Vado oltre la prestazione individuale e tecnica, guardo a quella del gruppo-squadra: undici che corrono e lottano, probabilmente, come due giorni fa, anche undici che sbagliano.
Mi piace però vedere che provano a fare quello che gli si chiede: da qui possono solo che alzare il livello. Ramos? Tutti possono far meglio. C’è differenza tra quando perdi o pareggi in un modo o in un altro. Contro la Juve Rabiot e Saelemaekers non erano chiaramente a loro agio, anzi sono stati i peggiori. Ma ci hanno comunque provato e questo mi è piaciuto.
Amorim li vede in quelle posizioni, e io sono d’accordo: la chiave di volta della stagione può arrivare dai giocatori impegnati in quella zona di campo. Quando cresceranno e con loro Ramos e Moreira tutta la squadra migliorerà: una punta come Gonçalo in un sistema simile può esaltarsi, anche senza fare 25 gol ma giocando bene con la squadra. La difesa lo stesso: impareranno a difendere a tutto campo".
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