Rampulla: "Juve, manca tranquillità e il centrocampo non fa filtro"
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Daniele Petroselli
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Oggi alle 18:45Serie A
autore Daniele Petroselli
23.10.2026 18:45Serie A
A Maracanà, trasmissione del pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb.com, ha parlato l'ex portiere Michelangelo Rampulla. Che è partito dal rosso di Maignan in EL: "E' un gesto brutto, sì, ma vengo da un altro tipo di calcio e spingere l'avversario che ti rompe le scatole in area piccola ci sta. Per me non andava espulso, è diventato un calcio esagerato. E' uno sport di contatto comunque. Ha fatto un gesto che non doveva fare, però ci stava un giallo. Hai dato anche un rigore, per me è una tripla punizione per il Milan".
Un pensiero sulla Juve col Rennes?
"Non c'è tranquillità ma manca anche un centrocampo che faccia filtro. All'inizio faceva più filtro e la difesa ne giovava, ora con infortuni e altro si espone a queste ripartenze avversarie. Non si capisce cosa vuole fare. I numeri degli schemi li lascio stare. Altri infortuni di Celik e Nico? Incredibile. Hai annate in cui hai più infortuni, altre meno. Questo è l'anno in cui serve ancor di più mettersi l'elmetto e aspettare che passi il momento. Oggi credo che il problema sia la preparazione, perché si gioca quasi subito".
Atalanta, Sarri peggio di Juric: rischia la panchina?
"Credo che ci vuole tempo, l'ho sempre detto, per capire le dinamiche di gioco, ma è anche vero che in Italia hai sempre poco tempo. Vedendo i numeri, di Juric si disse lo scorso anno che andava malissimo, poi vedi i numeri di quest'anno ed è ancora peggio. Io avrei tenuto Palladino, che è bravo con i giovani, ha idee. Con il settore giovanile che ha l'Atalanta...Oggi prenderei Paulo Sousa".
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