Caso Wahi, la Federazione ivoriana: "Nessuna indagine ma non può viaggiare in Canada"
La Federazione Ivoriana di Calcio (FIF) è intervenuta ufficialmente per fare chiarezza sulla situazione dell’attaccante Elye Wahi, al centro nelle ultime ore di uno scandalo legato al calcioscommesse. La FIF ha precisato innanzitutto di non essere stata informata, al momento, di alcuna procedura giudiziaria o amministrativa che coinvolga il giocatore. "Ad oggi non è stata ufficialmente notificato alcun procedimento nei suoi confronti", si legge nella nota.
In questo contesto, l’ente ha voluto esprimere pieno sostegno al calciatore, ribadendo la fiducia nei suoi confronti: "Elye Wahi resta un elemento importante della selezione nazionale della Costa d’Avorio", sottolinea la Federazione. Allo stesso tempo, però, la FIF ha comunicato una limitazione immediata legata alla gestione logistica della squadra. L’attaccante non farà parte della spedizione che si recherà in Canada per le prossime attività della Nazionale, a causa del mancato ottenimento delle necessarie autorizzazioni amministrative per l’ingresso nel Paese.
Wahi rimarrà quindi negli Stati Uniti in attesa del rientro del gruppo e non giocherà contro la Germania, mentre la Federazione ha assicurato che continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della situazione, promettendo ulteriori aggiornamenti qualora dovessero emergere sviluppi ufficiali.
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