Francia, Mbappé onesto: "So di avere qualità, ma una doppietta non mostra tutto il mio talento"
Alla vigilia del duello contro l'Iraq, Kylian Mbappé ha presenziato in conferenza stampa da capitano della Francia per anticipare la partita in programma ai Mondiali 2026 al Lincoln Financial Field di Philadelphia: "C'è una cultura del momento. Le squadre che vincono ispirano sempre il calcio attuale. È sempre la squadra che vince ad aver ragione. Da quando gioco ci è stato chiesto di copiare il Barça e il suo gioco di possesso, poi il Real, e ora il contro-pressing del PSG. Chi vince ha sempre ispirato gli altri".
Poi KM10 ha proseguito, analizzando il processo di crescita verticale della Nazionale francese: "Siamo nella continuità. In termini di campo, siamo più offensivi rispetto al 2018 e al 2022. Il gruppo è in continuità dall'inizio del mandato del mister (Deschamps, ndr), con l'arrivo di giovani talenti. Il cammino sarà lunghissimo, ma siamo sulla strada giusta per ciò che vogliamo fare. Un Mondiale è molto imprevedibile".
In un passaggio, invece, ha risposto al quesito sulla posizione preferita in campo e il bomber francese ha risposto: "Non lo so. Mi sento bene in questo momento, ma non credo sia legato alla mia posizione. Mi sento bene mentalmente e fisicamente. La mia posizione non è molto importante. È tutta una questione di dinamica di gioco. Dobbiamo essere una squadra che impone il proprio stile. Mi sento bene in tutte e tre le posizioni dell'attacco", ha detto Mbappe.
Personalità da vendere nell'assegnare un giudizio sul suo debutto al Mondiale: "Ho l'impressione di essere un giocatore che gioca un Mondiale, che rappresenta il proprio paese. Cerco di scrivere la storia per la mia nazione. Cerco anche di godermi la fortuna di giocare questo tipo di competizioni. So di avere qualità, ma non penso che una doppietta alla prima partita sia sufficiente per mostrare l'estensione del mio talento sul grande palcoscenico", la chiusura dell'attaccante del Real Madrid.
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