Quando arrivare terzi conviene: perché anche Paraguay-Australia è in odor di "biscotto"
Il Mondiale a 48 squadre e il ripescaggio di 8 migliori terze su 12 sta mettendo in evidenza alcuni difetti del format. Perché se da una parte tutti i gironi hanno ancora qualcosa da dire fino all'ultimo, cosa che non sempre si verificava nei tornei a 32, dall'altra stanno spuntando partite dove il "biscotto" è la scelta più logica da seguire.
Abbiamo scritto ieri di Algeria-Austria e della curiosa coincidenza che vide entrambe coinvolte in un episodio di risultato accomodato nel 1982 e che ha portato la FIFA ha riscrivere il regolamento, imponendo la contemporaneità nell'ultima giornata per le partite dello stesso girone. Allo stato attuale delle cose, gli algerini potrebbero preferire restare terzi in classifica per evitare la Spagna. Le furie rosse infatti, qualora dovessero vincere il girone, sfiderebbe la seconda classificata del Gruppo J che a ora sarebbe l'Austria. E il pari farebbe felice entrambe, perché permetterebbe di qualificarsi senza dover fare calcoli.
Ma c'è un'altra partita che in una situazione identica, ossia Paraguay-Australia. Entrambe a 3 punti, col pareggio sono certe del passaggio ai sedicesimi. E l'Australia, che allo scenario attuale eviterebbe la Germania, non ha alcun interesse di arrivare seconda. Anche perché con la proiezione attuale pescherebbe l'Iran, avversario decisamente meno ostico.
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