Tuchel parla del DNA inglese difensivo, Neville: "Ho grossi problemi ad accettarlo"
L'ex difensore critica le scelte fatte dal ct contro l'Argentina, facendo notare che potesse aiutare la propria squadra a non farsi schiacciare
"Forse non è nel nostro DNA": sono bastate queste parole pronunciate da Thomas Tuchel dopo la sconfitta contro l'Argentina per scatenare il dibattito in Inghilterra. Ha ragione il ct arrivato dalla Germania, oppure Bellingham e compagni potevano sperare di fare qualcosa in più che difendersi e provare a ripartire per gran parte della semifinale del Mondiale?
Neville contro Tuchel
Non la pensa come l'allenatore l'ex difensore ed oggi opinionista, Gary Neville. Dagli studi di Sky Sport infatti ha dichiarato: "Ho un grosso problema ad accettare queste parole", ha detto. Per poi far notare: "Tuchel non ha portato Kobbie Mainoo, che poteva aiutare a gestire meglio la palla. Non ha portato Saka, Foden, Palmer, Wharton, Gibbs-White e Alexander-Arnold, giocatori tecnici", ha aggiunto.Neville sui cambi di Tuchel
Neville poi ha approfondito parlando delle scelte fatte dal ct durante la gara: "Penso che si guarderò indietro penserà: ho inviato il messaggio giusto ai miei giocatori dopo che abbiamo fatto il primo gol? Mettendo tre giocatori difensivi prima di inserire anche un altro attaccante alla fine... Ha dato ai giocatori una scusa alla quale aggrapparsi, ma stavano indietreggiando troppo dentro la propria area di rigore e Tuchel non li ha aiutati con le sostituzioni che ha fatto", ha spiegato.Altre notizie
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