Le pagelle del Giappone - Yamaguchi in difficoltà, Sakai il migliore
Kawashima 6 - Sul gol di Bednarek non ha colpe, ma si fa apprezzare per un paio di uscite provvidenziali ed un ottimo intervento in tuffo nel primo tempo.
Sakai 6,5 - Difficilmente si lascia superare sulla fascia. Chiude sempre bene la diagonale e dà il suo apporto anche in fase offensiva.
Yoshida 6 - Si destreggia bene, senza rischiare più di tanto. Lewandowski viene braccato bene.
Makino 5,5 - Qualche sbavatura di troppo. Nella ripresa rischia un autogol che sarebbe stato fatale per la qualificazione con un intervento maldestro in anticipo.
Nagatomo 6 - Come al solito fa il suo dovese, stavolta senza eccelere. Senza croce né gloria il terzino di proprietà dell'Inter.
Yamaguchi 5 - In difficoltà, è di fatto il peggiore in campo. Perde un paio di palloni sanguinosi in mediana: regna l'imprecisione.
Shibasaki 6 - E' il cervello della squadra e si vede dal fatto che spesso, quando in affanno, la squadra si appoggia a lui il più delle volte.
Sakai 6 - Gioca largo a destra e spesso riesce ad arrivare al cross. Osa poco, ma combina con i compagni.
Okazaki 5,5 - Un solo tempo in campo senza incidere più di tanto. Ad inizio ripresa è costretto ad uscire per un problema fisico. Dal 47' Osako 5,5 - Tocca pochi palloni, risultando di fatto impalpabile là davanti.
Usami 5,5 - E' veloce, ma tecnicamente commette troppi errori, a volte anche banali. Dal 66' Inui 6 - Entra per giocare più vicino ai centrocampisti e gestire il pallone, lo fa con i tempi giusti.
Muto 6 - E' molto mobile, prova a non dare punti di riferimento e lavora molto per la squadra. Poco pericoloso però davanti al portiere. Dall'82' Hasebe s.v.


