Malagò torna nella bufera: Lega Serie A scettica su Diana Bianchedi. E con Maldini è rottura
Questo agosto si sta rivelando tutt'altro che tranquillo per Giovanni Malagò, chiamato a gestire una serie di situazioni delicate che rischiano di lasciare strascichi anche nelle prossime settimane. Al centro dell'attenzione c'è innanzitutto il caso di Diana Bianchedi, ex schermitrice, vicepresidente vicaria del CONI e recentemente nominata capodelegazione della Nazionale. Una scelta che ha generato più di qualche malumore tra le componenti del calcio e che ha aperto un nuovo fronte per la FIGC.
Coni e Lega sorpresi dalla nomina di Bianchedi
La nomina di Bianchedi ha infatti colto di sorpresa diversi protagonisti del sistema. Luciano Buonfiglio e il CONI, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbe stato informato soltanto poche ore prima dell'ufficializzazione. Da qui la volontà di approfondire anche il tema della possibile incompatibilità legata al doppio incarico. Perplessa anche la Lega Serie A, già uscita sconfitta dalla partita sul nuovo commissario tecnico, con i club che avrebbero preferito Antonio Conte. La scelta di Bianchedi, arrivata senza un preventivo confronto, non è stata accolta con entusiasmo da alcuni rappresentanti della massima serie, che la considerano distante dalle dinamiche del calcio.
Con Maldini è rottura totale
Come se non bastasse, sul tavolo di Malagò resta anche il caso Paolo Maldini. Il quotidiano racconta di un presidente della FIGC colpito e amareggiato dalle parole dell'ex difensore del Milan, soprattutto per l'accusa di non aver rispettato gli accordi presi. Un rapporto già complicato e che, dopo le rispettive interviste, sembra ormai essere arrivato a una rottura definitiva. Difficile, dunque, che dopo la pausa estiva possa andare in scena quell'incontro chiarificatore auspicato dallo stesso Malagò.






