Monza, futuro di Bianco in bilico: oggi il giorno decisivo, Palladino il sogno
Il Monza ha conquistato la promozione in Serie A, ma il futuro di Paolo Bianco sulla panchina brianzola è tutt'altro che scontato. Oggi potrebbe essere il giorno della svolta: nelle scorse ore si sono sovrapposte voci di un possibile incontro chiarificatore con la dirigenza e altre che indicano il divorzio come affare già fatto e solo da comunicare. Dalla società trapela riserbo.
Il contratto c'è, il progetto condiviso no
Bianco, scrive Il Giorno, ha ribadito più volte di voler restare in Brianza, dove allenerebbe in Serie A per la prima volta in carriera. Ha però posto una condizione chiara: il suo contratto, valido fino al 2028, assume valore e continuità solo in caso di progetto condiviso con la società. Va ricordato, infatti, che Bianco a Monza era stato una scelta della vecchia dirigenza e dell'ex ad Adriano Galliani. Dopo il cambio di proprietà nel luglio 2025, Baldissoni e il ds Nicolas Burdisso lo avevano confermato. Ma nel calcio il destino cambia in fretta.
I candidati alla panchina
Se con Bianco dovesse essere addio, il Monza non ha ancora un nome definito. Tra i profili adatti a una squadra di A che punterà innanzitutto alla salvezza circolano quelli di Marco Baroni, Roberto D'Aversa (in caso di separazione col Torino) e Paolo Vanoli. E poi c'è il sogno, il nome che si mormora in città: il ritorno di Raffaele Palladino, vero protagonista sulla panchina brianzola tra il 2022 e il 2024, il cui ricordo evoca ancora nostalgia dalle parti di Monzello.
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