Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / monza / Esclusive
Esclusiva TM - Vittorio Murra (Collega Lecce): "Mi aspetto una partita molto combattuta. I punti in palio pesano..."TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:30Esclusive
di Vincenzo Acquaviva
per Tuttomonza.it

Esclusiva TM - Vittorio Murra (Collega Lecce): "Mi aspetto una partita molto combattuta. I punti in palio pesano..."

Il nostro Vincenzo Acquaviva ha intervistato per TuttoMonza.it Vittorio Murra, collega di Lecce, giornalista e collaboratore del sito PianetaLecce, chiedendogli un parere più approfondito sul prossimo avversario dei biancorossi.

Di seguito l'intervista:

Avete iniziato molto bene con una vittoria contro il Venezia, poi sono arrivate due sconfitte nette. Come giudica questo avvio di stagione e pensa che Di Francesco sia l’uomo giusto per la panchina giallorossa?
"La vittoria all'esordio contro il Venezia aveva dato ottime indicazioni, ma credo che le due sconfitte successive vadano lette nel giusto contesto. Contro la Roma il divario era evidente. La squadra di Gasperini è una delle principali candidate allo Scudetto e, storicamente, il Lecce ha sempre sofferto le sue squadre per caratteristiche di gioco e per il modo in cui vengono preparate le partite. Era una gara molto complicata a prescindere. Diverso il discorso per Cagliari. Lì il problema è stato soprattutto mentale prima ancora che tattico. La squadra non è entrata in campo con l'atteggiamento giusto, ma il finale di gara, con un Lecce in crescita e più propositivo, lascia comunque qualche segnale positivo.
Per quanto riguarda Di Francesco, ritengo che sia l'uomo giusto per guidare questo progetto. Ha costruito la rosa insieme al direttore Trinchera e molti degli acquisti sono stati fatti proprio in funzione delle sue idee di calcio. È normale che serva tempo per vedere i risultati. È vero che era già sulla panchina del Lecce nella scorsa stagione, ma nel frattempo sono cambiate diverse cose: ha modificato alcuni principi di gioco, è andato via Del Rosso, figura che aveva un peso importante soprattutto nell'organizzazione della fase difensiva, e sono arrivati diversi giocatori nuovi che devono ancora assimilare i meccanismi. Per questo credo che oggi la parola chiave sia una sola: pazienza".

Considerando la classifica e il momento delle due squadre, pensa che Lecce-Monza possa già essere considerata una gara importante in ottica salvezza, oppure è ancora troppo presto?
"Credo sia ancora presto per definirla una sfida salvezza. Siamo soltanto all'inizio del campionato e mancano tantissime partite: oggi è impossibile sapere se Lecce e Monza si giocheranno davvero la permanenza in Serie A fino all'ultima giornata. Questo, però, non significa che la gara non sia importante. Al contrario, i punti in palio pesano già adesso, perché costruire una buona classifica nelle prime giornate permette di affrontare il resto della stagione con maggiore serenità. Allo stesso tempo, però, c'è ancora tutto il tempo per recuperare eventuali passi falsi. 
Più che uno scontro salvezza, quindi, la definirei una partita importante per dare continuità al proprio percorso e acquisire fiducia. Solo tra qualche mese potremo capire se avrà avuto anche un peso nella corsa per la permanenza in Serie A".

Cosa si aspetta dalla gara di domenica? Chi vede favorito e quali potrebbero essere le chiavi della partita?
"Mi aspetto una partita molto combattuta. Il Monza arriverà a Lecce con grande voglia di fare risultato, anche perché credo che la squadra di Juric non abbia ancora espresso tutto il proprio potenziale. Al di là della classifica attuale, resta un avversario da affrontare con grande attenzione. Dal Lecce, invece, mi aspetto una reazione. Vorrei rivedere quella squadra che qui nel Salento abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni: aggressiva, intensa, combattente e determinata a conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico.
È difficile individuare già da ora le chiavi della partita. Molto dipenderà dall'approccio mentale delle due squadre e da chi riuscirà a imporre il proprio ritmo".

C’è un giocatore del Monza che teme o considera particolarmente pericoloso? E, dall’altra parte, quale giocatore del Lecce potrebbe fare la differenza?
"Non c'è un giocatore del Monza che temo in modo particolare. Piuttosto, ci sono alcuni profili che mi sarebbero piaciuti vedere con la maglia del Lecce. Penso a Dany Mota, un attaccante che ha dimostrato di avere qualità importanti, oppure a Folorunsho, un centrocampista capace di abbinare fisicità, corsa e inserimenti.
Per quanto riguarda il Lecce, mi auguro che siano Ilic e Monteiro a fare la differenza. Contro il Cagliari hanno iniziato a rompere il ghiaccio e a mostrare alcune delle loro qualità. Se riusciranno a dare continuità a quella crescita, potranno diventare due elementi molto importanti per la squadra nel corso della stagione".

Altre notizie