Napoli, occhi sul Mondiale: non solo Kovar e Manzambi, piace anche il più giovane del torneo
Il Napoli guarda con particolare attenzione il Mondiale i svolgimento proprio in queste settimane in Nord America, in particolare quei profili che erano finiti sul taccuino del direttore sportivo Giovanni Manna nel corso della scorsa stagione e che alla rassegna iridata stanno confermando quelle ottime sensazioni che potrebbero spingere il club azzurro a puntare su di loro.
In porta, con il futuro in bilico di Milinkovic-Savic e Meret - entrambi pare non particolarmente amati da Allegri -, il preferito è sempre Matej Kovar, estremo difensore del PSV e della Cechia su cui gli azzurri hanno da tempo messo il mirino. Come del resto fatto con il centrocampista svizzero classe 2005 Johan Manzambi trascinatore del Friburgo nella storia annata che ha visto i tedeschi raggiungere la finale di Europa League. In Coppa del Mondo il giocatore sta confermando quelle ottime sensazioni che già si erano intraviste in Bundesliga, per questo il Napoli punta a superare una concorrenza particolarmente agguerrita.
Infine, gli occhi di Manna si sono posati anche sul Messico, patria del più giovane calciatore presente in Coppa del Mondo tra i 1248 convocati, ossia Gil Mora, 17enne del Tijuana. Considerato da molti osservatori un talento fuori dal comune, è già finito nel radar di diversi club europei. I contatti con l’entourage del giocatore non mancano, ma per il Napoli un eventuale affondo rappresenterebbe una scommessa importante, tanto affascinante quanto complessa.
Altre notizie
Ultime dai canali


