Conte troppo difensivo? Ora tocca ad Allegri con De Bruyne: le idee per rilanciarlo
Kevin De Bruyne non ha solo attaccato Antonio Conte, ma con quelle dure parole espresse in merito alla sua gioia per l'addio del tecnico salentino ha indirettamente mandato anche un messaggio al prossimo allenatore del Napoli. Il caso del belga sarà il primo da gestire per Massimiliano Allegri nella sua nuova avventura partenopea.
C'è un passaggio in particolare fra le parole del fantasista che lascia spunti di riflessione: "Giocavamo in maniera molto difensiva. Se provi a vincere ogni partita per 1-0 con un 5-4-1, proponi un certo tipo di calcio. Anche i numeri offensivi ne risentono. Se sono felice che sia andato via? Per me sì. Non era obbligato a restare".
Parole che da un lato hanno provocato la pronta risposta del vice di Conte, Cristian Stellini, che fra le altre cose lo ha paragonato a Modric per far notare le differenze di "classe" fra i due (leggi qui la risposta integrale di Stellini): "Sono rimasto molto colpito nella passata stagione di come Modric si è inserito al Milan, guidando i compagni con leadership ed entusiasmo pur giocando in una squadra che ha espresso un calcio molto pragmatico", ha detto.
Le idee di Allegri
E ora, come lo farà giocare Allegri? Il Mattino parla di un aggiornamento che ci sarà fra i due al termine del Mondiale. Allegri potrebbe rilanciare il 4-3-3 utilizzando De Bruyne da mezz'ala, oppure un 4-2-3-1 riportandolo sulla trequarti, più vicino alla punta. L'alternativa della difesa a tre potrebbe, secondo il quotidiano, stuzzicare l'idea di usare De Bruyne "alla Modric", al centro della manovra. Da capire, nel caso, cosa ne pensi lo stesso De Bruyne.
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