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La griglia scudetto di Pistocchi: "In prima fila metto Inter e Como, poi Roma e Juventus"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 11:40Serie A
di Giacomo Iacobellis

La griglia scudetto di Pistocchi: "In prima fila metto Inter e Como, poi Roma e Juventus"

Maurizio Pistocchi presenta la sua griglia della Serie A 2026/27 e analizza le prospettive delle big del nostro massimo campionato.
Il giornalista Maurizio Pistocchi, intervenuto sul suo profilo X, ha pubblicato un lungo post con la sua griglia per lo scudetto. Di seguito le sue considerazioni, che vedono in pole position l'Inter e... il Como.

La griglia scudetto di Pistocchi

"Prima fila: Inter. I campioni in carica si sono rinforzati in difesa con gli arrivi di Stones e Spence e a centrocampo con quello di Jones. Come organico e qualità sono di un altro livello. Faticano a chiudere le partite, ma alla fine ce la fanno sempre. Una macchina da guerra, ma Chivu non può fallire in Champions League, dove i quarti di finale sono obbligatori. Como. Fabregas ha costruito un modello: la sua squadra gioca a memoria e sa pressare e ripartire con continuità. Se privilegerà il campionato, trascurando la Champions League, darà filo da torcere nella lotta per lo Scudetto e avrà possibilità di vincerlo. Seconda fila: Roma. Il secondo anno di Gasperini porta sempre a un livello superiore. Nel suo 3-4-3 ci sono talento e forza, mentre la conferma di Koné è una scelta che dimostra tutte le ambizioni del club. Nell’anno del centenario è una delle outsider più qualificate per il titolo. Juventus. A Spalletti hanno preso tanto, anche troppo: avrebbe preferito Sørloth. Si vede la sua mano, con un’ottima organizzazione difensiva e qualche limite in attacco. A mio modesto parere, per la Juventus sarebbe perfetto il 4-3-3 e non escludo che possa diventare la più seria alternativa per il titolo. Terza fila: Milan. Il nuovo corso di Amorim mi piace e mi convince: pressing ultraoffensivo, squadra corta e aggressiva, giocatori polifunzionali in mezzo al campo e sulle fasce. Dovrà gestire la rosa con intelligenza, perché ha poche alternative, ma la squadra è ricca di talento e qualità. Si gioca un posto in Champions League con la storica rivale Juventus e già questa settimana si vedrà dove potrà arrivare. Napoli. Come organico è la squadra più forte dopo l’Inter, a patto che Allegri faccia crescere l’autostima del gruppo e dei nuovi arrivati attraverso un’idea di gioco propositiva. Abituata a vedere un calcio ambizioso, la piazza mugugna già dopo le prime due giornate e quella contro l’Inter è una sfida che dà i brividi: se perde, Massimiliano Allegri va a meno sei dopo tre giornate e allora farebbe fatica a centrare la qualificazione alla Champions League".

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