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Squadra che vince si cambia (poco). Per il Napoli c'è la super corazzata ArsenalTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:15Serie A
di Marco Conterio

Squadra che vince si cambia (poco). Per il Napoli c'è la super corazzata Arsenal

Debutto in Champions League per il Napoli contro l'Arsenal di Mikel Arteta, fresco della vittoria dell'ultima Premier League. Una macchina praticamente perfetta in campionato la formazione londinese, ma che gli uomini mercato italiani, Andrea Berta e Maurizio Micheli, hanno deciso di migliorare. E quanto meno sulla carta, ma pure sul campo a giudicare anche dall'ultima gara vinta in rimonta nel derby della City per 2-1 contro il Chelsea, sembrano esserci riusciti.

'Solo' 90 milioni in passivo

L'estate dei Gunners non è stata da prima pagina, se non per il grande colpo Bruno Guimaraes dal Newcastle. 87,5 milioni di euro, per prendere il posto di Christian Norgaard, e già questo basta per dire che la rosa è migliorata. E per una trequarti troppo folta, onde evitare mugugni, meglio credere nei giovani ma anche dargli spazio: sicché Ethan Nwaneri che ha prospettive paurose, in prestito al Dortmund. Sicché Gabriel Martinelli, Leandro Trossard e Gabriel Jesus avrebbero rischiato d'esser più problemi che risorse, meglio venderli e incassare per investire 40 milioni su Christos Tziolis e dar sempre più minuti a Max Dowman (2010!). Dietro serviva aumentare qulità e quantità, sicché dentro Ezri Konsa dall'Aston Villa, 60 milioni per averlo (e i 40 del riscatto di Piero Hincapie al Leverkusen).

Cambiare gradualmente

L'ultima partita contro il Chelsea, per esempio, dall'inizio ha visto in campo solo due di questi volti nuovi. Il greco Tziolis sulla destra della trequarti e il difensore Konsa a guidare la retroguarida al fianco di Konsa. Punto. Bruno Guimaraes è rimasto in panchina, ci sarà tempo per vederlo con continuità. Ha già giocato un tempo contro il Manchester City nella Community Shield vinta, è rimasto fuori per un problema alla coscia con il Coventry, poi 19' contro l'Aston Villa. Ci sarà tempo per lui per prendersi il posto da titolarissimo in mediana al fianco di Declan Rice, ma questo Myles Lewis-Skelly è un bel vedere e figuriamoci Martin Zubimendi.

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