Ancelotti sulla crisi: "O recuperiamo mentalità difensiva, o continueremo a soffrire"
L'allenatore del Brasile, Carlo Ancelotti, ha parlato a Il Giornale e si è soffermato sullo stato di salute del calcio italiano con nessuna squadra in Europa - nelle fasi finali - dopo l'eliminazione del Bologna: "La differenza fondamentale riguarda il ritmo, non soltanto quello agonistico della corsa ma quello mentale, della partecipazione continua, dell’intensità che non è un sostantivo vuoto e non può essere utilizzato soltanto in alcune fasi della partita. Il calcio italiano ha perso proprio questo.
Ha perso la solidità difensiva, già non abbiamo talenti in altre zone del campo ma il controllo eccessivo dell’aspetto tattico ha snaturato le nostre caratteristiche, quelle sulle quali abbiamo costruito la nostra storia, da sempre. O recuperiamo i difensori, o meglio la mentalità difensiva che ci ha garantito vittorie di club e nazionale, o continueremo a soffrire, perché il calcio è sì segnare un gol più degli altri ma anche prenderne uno in meno. Non è una battuta banale”.






