Italia, Caputi: "Idee non chiare se si parte da Ancelotti e si arriva a Pirlo"
Il giornalista Massimo Caputi è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com per parlare dei temi del giorno, a partire dal no di Guardiola alla Nazionale: "Se parti da Ancelotti e Guardiola e arrivi a Pirlo, significa che non hai ottenuto quello che sognavi. E' veramente il sostituto del sostituto Pirlo. Qual è l'idea sulla Nazionale? Cosa serve? Uno di carisma o un allenatore che deve far giocare in chissà quale modo? Non capisco. Il problema è che se punti così in alto e poi arrivi a Pirlo, la cosa non mi convince. Le idee non sono chiare. Forse quello era il luogo per dire che o si fanno giocare più italiani o non si va da nessuna parte".
Guardiola forse poteva dare un calcio diverso:
"Io sono convinto di una cosa: non abbiamo grandi giocatori ma abbiamo buoni giocatori. Il tema è un altro. La Serie A, con la mancanza di attenzione nei giovani italiani è qualcosa che comunque va risolta. Impossibile non avere tra le prime sei una media non accettabile di italiani in rosa".
A questo punto chi si aspetta come ct?
"Penso che sarà Pirlo, ma non disdegno l'ipotesi Mancini. A questa Nazionale serve qualcuno che abbia esperienza".
Chi la sta deludendo sul mercato?
"Tutte. A parte il Milan, cosa hanno fatto le altre. Poi è vero, l'Inter parte da campione, il Napoli è stato condizionato dagli infortuni, ma non è successo nulla. La Roma è indietro, si è vista soffiare i giocatori che voleva. Il mercato non è ancora partito. Ha fatto bene la Fiorentina".
Spalletti e Gasperini: chi esploderà prima dei due?
"Spalletti. Gasperini ora ha un potere che non aveva prima, se le cose non vanno, la società avrà responsabilità ma c'è dentro anche lui poi".






