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tmw / napoli / Le Interviste
Adani: “Conte non pianta le radici. Va in battaglia e lascia morti, perciò non dura”
Oggi alle 21:50Le Interviste
di Francesco Carbone
per Tuttonapoli.net

Adani: “Conte non pianta le radici. Va in battaglia e lascia morti, perciò non dura”

Nel corso di Viva el Futbol, l’ex calciatore e attuale opinionista Daniele Adani ha commentato l’addio di Antonio Conte al Napoli

Nel corso di Viva el Futbol, l’ex calciatore e attuale opinionista Daniele Adani ha commentato l’addio di Antonio Conte al Napoli, soffermandosi soprattutto sul metodo di lavoro e sulla personalità del tecnico salentino: “Conte non va in Nazionale per fare il passaggio tra un club e un altro, non è quella la sua direzione. Se arriva primo o secondo in Serie A, serve a tutti”. L’opinionista ha poi elogiato il percorso dell’allenatore nell’ultima stagione, definendolo “perfetto” dal punto di vista tattico e della capacità di adattamento, pur sottolineando come restino margini di miglioramento nella gestione fisica dei calciatori.

“Il suo è un mondo chiuso”

Adani ha quindi approfondito gli aspetti caratteriali che, a suo avviso, rendono unico il modo di allenare di Conte: “Lui ha un passo, una sua andatura. Quasi non riesci a stare al suo passo e non gli interessa avere troppa gente che sta al suo passo oltre al suo gruppo. Il suo è un mondo chiuso fatto del suo staff e delle persone con le quali si concentra per raggiungere gli obiettivi”. Un’idea di calcio e di gestione basata su intensità, appartenenza e spirito di sacrificio totale: “Quindi cementa il suo gruppo e lo spreme. Non gli interessa arrivare e amalgamare, gli interessa un gruppo di soldati e andare contro tutto e tutti. Chi non capisce questo, non lo fa entrare”. Secondo Adani, proprio questa mentalità consente a Conte di ottenere risultati immediati e di incidere profondamente sugli ambienti in cui lavora: “È una cosa naturale, ma quel che porta è la capacità di stravolgere in positivo ogni ambiente e lo risolleva. Ti entra dentro e lascia morti, per questo non può durare”.