Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Le Interviste
Caso arbitri, Alvino: "Scenario inquietante! Crepe interne, l'AIA va azzerata!"
Oggi alle 21:40Le Interviste
di Davide Baratto
per Tuttonapoli.net

Caso arbitri, Alvino: "Scenario inquietante! Crepe interne, l'AIA va azzerata!"

"L’AIA è diventata un corporativismo autoreferenziale. Va rifondata. Restituita finalmente alla meritocrazia e alla credibilità"

Il giornalista Carlo Alvino, tramite un post sul suo profilo Instagram, ha commentato l'ultimo caso arbitrale venuto alla luce nelle ultime ore: "Da tempo denuncio che nell’AIA si va avanti sempre più per logiche politiche e di corrente, piuttosto che per meriti e rendimento. Ed oggi emerge uno scenario che definire inquietante è poco. Il presidente della Sezione AIA dell’Aquila, l’avvocato Guido Alfonsi, ha presentato un esposto alla Procura di Milano, indirizzata al PM Ascione (quello che segue il filone per possibile frode sportiva che riguarda Rocchi e altri) e alla Procura Federale FIGC contestando presunte irregolarità nella gestione delle valutazioni arbitrali e delle designazioni degli osservatori.

Al centro del caso c’è Lazio-Pisa del 23 maggio 2026, arbitrata da Maria Sole Ferrieri Caputi. Dopo un cambio dell’osservatore arbitrale, il fischietto livornese ha ricevuto un 8.40 ritenuto insufficiente rispetto ad una prestazione nella quale, secondo l’esposto, non sarebbero stati commessi errori rilevanti.

Quel voto avrebbe avuto effetti pesantissimi sulla graduatoria finale. Se Ferrieri Caputi avesse ottenuto una valutazione più alta, sarebbe entrata tra i primi 25 arbitri della classifica stagionale, determinando l’uscita di Antonio Rapuano dalla top 25 e la conseguente salvezza di Federico Dionisi. Fin quando un esposto viene presentato da un soggetto terzo, può essere letto come una semplice denuncia esterna. Ma quando a presentarlo è un presidente di Sezione dell’AIA, allora cambia tutto.

Perché significa che le crepe ormai sono interne. Significa che perfino dentro l’Associazione c’è chi non si fida più del sistema. E allora credo che non ci sia altro da aggiungere: l’AIA è diventata un corporativismo autoreferenziale. Va rifondata. Azzerata. Restituita finalmente alla meritocrazia e alla credibilità. E leggere che il collegio di garanzia del Coni non abbia dato parere favorevole al commissariamento francamente mi indigna, ci indigna
".