Futuro ct Italia, Benvenuti: "Non solo Conte o Mancini, occhio ad un ex Milan"
A Radio Napoli Centrale, nel corso di 'Un Calcio alla Radio' è intervenuta la giornalista Mediaset Francesca Benvenuti: "Una buona fetta di presidenti di Serie A, con l'Inter in prima fila, non gradirebbe Mancini in Nazionale. Quella fuga da Coverciano non è stata digerita. Poi è anche il senso comune di molti tifosi. C'è stata questa posizione di negatività. Tra i nomi è stato inserito anche Pioli, specialmente considerando ad una possibile nomina di Paolo Maldini. Penso che Pioli possa essere un nome spendibile. Ritornato in auge il nome di Conte che ha però ha 'problemi' di sostenibilità. Malagò ha parlato di bilanci. Mancini sarebbe pronto a sottoscrivere un contratto di 2,5 milioni e non so se Conte sarebbe disposto ad accettare.
Cambiare per non cambiare niente? Penso che sia impossibile. Il sistema è andato già in rotta di collisione. Credo che siamo arrivati ad un punto di non ritorno. La presenza di Giovanni Malagò è una garanzia dal punto di vista manageriale e con la sua esperienza, con l'appoggio di Lega Serie A, B, allenatori, calciatori, immagino che può farcela. Il calcio tutto vuole tranne che essere occupato dalla politica. Se fallisci un'altra volta con la Nazionale, abbiamo esauriti i termini. Credo che sia la volta buona per un ex calciatore che possa diventare dirigente. Malagò ha voluto fortemente la composizione di figure con leadership. Il direttore tecnico deve fare da ponte tra giocatori e dirigenza. Deve essere un uomo che sa di campo e che porti esperienza. Non è un ruolo di facciata e Maldini l'ha fatto al Milan. Questo è tempo di riforme, serve compattezza".


